L’Assigeco si perde nel momento clou, la striscia vincente si ferma a Roseto

NONOSTANTE UN SUPER ALBERTO CHIUMENTI I ROSSOBLU SI ARRENDONO AGLI “SHARKS” DI PHIL MELILLO. I lodigiani crollano solo negli ultimi due minuti del terzo quarto in corrispondenza del passaggio a zona dei padroni di casa
04.11.2013 09:32 di Luca Mallamaci   Vedi letture
Fonte: Il Cittadino di Lodi
Chiumenti, mvp rossoblu
Chiumenti, mvp rossoblu

ROSETO DEGLI ABRUZZI L'Assigeco non trova abbastanza spazio per nuotare davanti al Lido delle Rose, le acque di casa sono degli "Sharks" di Phill Melillo, ma dimostra di saper stare a galla in bello stile anche se non con la necessaria forza nei momenti clou della serata. Nonostante l'assenza di Ricci, rimasto a casa con la febbre, i rossoblu sostengono con coraggio l'impatto con il muro di folla del palazzetto rosetano e, pur se costantemente di rincorsa, rimangono in partita fino in fondo. Pesano nel copione del gruppo di Zanchi gli arcobaleni in bianco e nero degli ultimi 2 minuti del terzo periodo in corrispondenza del passaggio a zona dei padroni di casa. Anche se la Riviera Adriatica tanto cara al coach dell'Assigeco, di casa a Fermo, non regala il colpo a sorpresa, Zanchi può archiviare con una certa soddisfazione la sesta di andata nell'album dei "derby" dei tempi d'oro con il coach di Roseto.

L'Assigeco dimostra concentrazione e grande voglia fin dalla palla a due supportata dalla nuova prestazione da urlo di Alberto Chiumenti (8/14 dal campo, 4/8 in lunetta 7 rimbalzi) prezioso nel reggere l'urto all'ombra del canestro insieme a Daniele Bonessio (5/11 da due, 11 rimbalzi), con Howard Sant-Roos dolce nei movimenti (5/15 dal campo, 5/6 in lunetta 4 rimbalzi, 3 recuperi) e velenoso nelle puntate a canestro.

Spinti da Chiumenti (3-5 al 2') i lodigiani provano l'ebbrezza del vantaggio trovandosi però rapidamente a fronteggiare la straripante vitalità di Legion (10/13 dal campo, 3/4 ai liberi, 14 rimbalzi) e l'implacabile regìa di Stanic (5/8, 2 assist) e Sowell (3/11, 9 assist). Alternando l'individuale allo schieramento a zona con qualche puntata di pressing allungato a coprire buona parte del parquet, la squadra di Zanchi inietta impegno e abnegazione per frenare l'impeto dei rosetani. A rimbalzo non è facile (36-28) Melillo può contare anche sul peso di Bisconti (5/11, 10 rimbalzi) per cui l'Assigeco non riesce a imprimere la voluta rapidità alla propria transizione.

Roseto vuole scappare (12-5 al 5' del primo periodo, 35-29 al 6' del secondo) i rossoblu tengono il fiato sul collo avversario: 16-13 al 7' del primo, 37-38 all'8' del secondo quarto. Lodigiani in scia con Vencato (3 assist) e Masoni (2) senza però ricavare alcun dividendo dalla prova di Aronhallt (2/13 al tiro, 4 assist), uscito raramente dal tunnel dell'incostanza. Eppure l'Assigeco manda segnali di fuoco nel terzo quarto (41-40 al 1') superando l'effetto delle due triple filate di Stanic (49-42 al 3') per stare a contatto: 56-54 all'8' con due liberi di Donzelli.

La zona di Roseto rompe il ritmo dell'Assigeco, Legion spinge i compagni al break (10-0) in 4' a cavallo della terza sirena incidendo definitivamente nell'inerzia della gara. È il momento decisivo della partita, l'unico al quale i rossoblu non sono riusciti a porre rimedio. Il massimo vantaggio locale (66-54) non scoraggia i lodigiani, trascinati da Chiumenti, Bonessio e Sant-Roos: 72-66 a 1,40" dalla fine. Certe sfide vivono sui particolari, l'Assigeco non è riuscita a focalizzarli tutti nel modo giusto. L'ardore del finale è smorzato dalla schiacciata volante di Sowell che fissa il 76-66 finale.

MODUS FM ROSETO 76

UCC ASSIGECO 66

(26-22; 44-39; 62-53)

MODUS FM ROSETO Stanic 12, Sowell 9, Legion 26, Leo 4, Bisconti 12; Genovese 7, Marini 6, Gloria. Ne: Faragalli, Pomenti. All.: Melillo

UCC ASSIGECO Vencato 4, Aronhalt 6, Sant-Roos 16, Bonessio 10, Chiumenti 21; Masoni 5, Donzelli 2, Quarisa 2. Ne: Rossato, Maghet. All.: Zanchi

Arbitri Migotto di S.Stino di Livenza, Brindisi di Torino, Pepponi di Spello

Note Spettatori 1600 circa. Tiri liberi: Modus 11 su 14; Assigeco 12 su 18. Tiri da tre: Modus 7 su 16; Assigeco 4 su 20. Usciti cinque falli: nessuno

Luca Mallamaci