LBAF8: Happy Casa Brindisi di nuovo in finale, sarà la volta buona?

16.02.2020 08:21 di Dario Recchia   Vedi letture
LBAF8: Happy Casa Brindisi di nuovo in finale, sarà la volta buona?

La storia si ripete! A distanza di 12 mesi l’Happy Casa Brindisi conquista nuovamente la finale di Coppa Italia e si prepara, alle 18 con diretta su Raisport, Eurosport 2 ed Eurosport player, a sfidare i Campioni d’Italia della Umana Reyer Venezia. Guardando i due roster il pronostico potrebbe sembrare chiuso ma coach De Raffaele sa benissimo quante insidie sono nascoste dietro ad una gara secca dove l’aspetto tecnico è solo uno degli elementi da tenere in considerazione per portarsi a casa il prestigioso trofeo .

I lagunari in  semifinale hanno sconfitto la corazzata AIX Armani Exchange Milano che anche in questa competizione ha palesato evidenti e non più rimandabili limiti di gioco e di personalità. Venezia, dal par suo, l’ha vinta nell’ultimo periodo nel suo periodo più buio allorquando non è mai riuscita a fare canestro ma ha tenuto duro in difesa non dando mai ai meneghini la possibilità di superarla nel punteggio. Nel  finale di gara la classe e la lucidità dei suoi campioni hanno fatto la differenza e oggi la sfida dell’Adriatico si presenta davvero bella ed intrigante.

Brindisi, dopo la sontuosa vittoria nel primo turno contro il Banco di Sardegna Sassari ha letteralmente distrutto in pochi minuti una Fortitudo Bologna già mentalmente appagata per la conquista di una insperata semifinale ma che ha subito sin dalla palla a due la feroce determinazione e la freschezza atletica dei giocatori brindisini. I sei stranieri brindisini sono giocatori di ottimo livello ed avere un Dominique Sutton che parte dalla panca è un vantaggio davvero notevole per  coach Vitucci. Anche il gruppo degli italiani con il play Zanelli in testa ma anche un super positivo Gaspardo e Campogrande stanno dando il loro utile contributo per tenere alto il ritmo gara e non far scendere mai l’intensità difensiva necessaria al gioco dei pugliesi.

La squadra del Presidente Marino anche oggi è chiamata a mettere sul terreno di gioco tutta l’energia di cui dispone per mettere in difficoltà la squadra veneziana che ha nel pacchetto lunghi la sua arma più forte. Vidmar, Watt, Daye, Mazzola hanno fisico, talento e tanti punti nella mani ben supportati dall’energia Tonut, De Nicola e Cerella. Occhio al tiro mortifero di Bramos che già contro Brindisi in altre occasioni ha dimostrato tutto il suo immenso valore. Ci sarà il play Stone ma soprattutto l’ex di turno Chappell che insieme ai brindisini Banks, Brown e Zanelli sono reduci dalla sconfitta dello scorso anno contro la Vanoli Cremona.  Ed un altro veneziano Doc (Frank Vitucci) proverà a fare lo sgambetto alla sua città cancellando la sconfitta dello scorso anno che brucia ancora tanto.

Brindisi arriva a questo ultimo appuntamento in una forma fisica e mentale perfetta ed ha tutte le carte in regola per giocarsi la partita sino in fondo. A sostenerla, manco a dirlo, diverse migliaia di tifosi al seguito che, dalle prime ore del mattino, stanno raggiungendo Pesaro con tutti i mezzi a disposizione. Si uniranno agli oltre 2000 che già nella partita di semifinale hanno gremito le tribune della Vitrifrigo Arena di Pesaro per spingere ed incoraggiare i propri beniamini ed entrare definitivamente dalla porta centrale nella storia della pallacanestro nazionale. Una intera comunità si è stretta intorno a  questo gruppo di ragazzi che proveranno a compiere un vero miracolo sportivo entrando nella leggenda dello sport brindisino. Non sarà facile ma per una città in pieno pre dissesto finanziario sarebbe veramente una bella boccata d’ossigeno e un premio per l’abnegazione e la voglia di non mollare mai dei suoi soci e del gruppo dirigente.

Dario Recchia