SuperCoppa A2: La Tezenis parte male, la Pompea espugna Verona

08.09.2019 19:52 di Lorenzo Belli   Vedi letture

Una gara sulle montagne russe che alla fine premia la Pompea di coach Finelli, incomincia meglio la Tezenis che nella prima parte arriva a toccare il vantaggio in doppia cifra con Severini (15 punti) grande protagonista. Nel terzo quarto è un dominio bianco-rosso con Clarke (17) a guidare le danze, gli ospiti scavano qui il vantaggio tenuto con le unghie dagli assalti di Udom (20) e compagni che comunque impattano a 7 secondi dalla fine; serve Clarke per far partire al meglio la stagione di Mantova che ha una serata produttiva anche da Lawson (19) e Ghersetti (18)

LA CRONACA: Sono cinque punti in serie di Ghersetti ad aprire la stagione di una Pompea Mantova che parte in maniera spavalda sul parquet dell'AGSM Forum, la Tezenis carbura con un paio di rubate difensive che forniscono punti facili in contropiede e mette la freccia al giro di boa (15-12). Siamo ad inizio stagione e le difese sono ben lontane dall'essere registrate, lo spettacolo è godile con ritmi alti dove si esalta Severini che mette a referto 12 punti nella prima frazione che si chiude sul 29-23 a favore dei gialloblu.

I canestri del capitano Poletti spingono Verona ad imbastire un allungo (39-30), i carichi di lavoro cominciano a farsi sentire e il ritmo del match scema con tanti errori da ambo le parti. I ragazzi di Dalmonte sono in controllo e Rosselli mette in mostra il suo repertorio da grande assist-man regalando punti facili a Udom e Candussi, nella sponda mantovana il finale di quarto è un assolo di Lawson che contiene i danni: si entra negli spogliatoi sul 51-41

Al rientro sul parquet un break ospite di 18-0 (51-59) a cui nemmeno un time-out di Dalmonte riesce porre freno, i liberi sono solo un inframezzo nel devastante break della Pompea alimentato dai canestri di Sarto e Visconti che mandano in archivio un parziale da 4-25 che mette la gara in pieno controllo alla squadra di Finelli. Al 30' il tabellone recita 55-66

Sarto dai 6,75 ritocca il massimo vantaggio in avvio di frazione, sarà solo SuperCoppa e la prima uscita ufficiale ma gli animi sono caldi come conferma l'accenno di rissa tra Udom e Raspino; il pubblico veronese si anima e prova a spingere i suoi beniamini alla rimonta con Udom che recepisce ed inchioda il -5 (66-71 -6'22”). Serve tutta l'esperienza di Clarke e Ghersetti alla Pompea per frenare la furiosa risalita veronese (70-75 -2'22”), la Tezenis non demorde e con le triple di Rosselli ed Udom torna in scia costringendo Finelli ad organizzare un attacco per respingere l'assalto gialloblu (78-79 -29”). La schiacciata di Lawson non manda i titoli dato che lo stesso lungo mantovano commette un ingenuo fallo sul tiro da fuori di Hasbrouck che dalla lunetta impatta a quota 81, Clarke manda dentro il canestro vittoria lasciando solo pochi secondi a Verona che con Love non trova la preghiera: vince la Pompea la prima uscita della stagione per 81-83