A2 - Supercoppa, Tortona Vs Torino 62-75 – Il commento

12.10.2020 15:02 di Emiliano Latino   Vedi letture
Cavina e Pinkins
Cavina e Pinkins

L’aveva detto e così è stato. Mai banale nelle dichiarazioni, coach Cavina, si era detto convinto che la sua squadra sarebbe stata pronta alle battaglie di Supercoppa:” Sono molto contento, non tanto per l’esito numerico della sfida, ma per la prestazione, per l’approccio e la voglia di dar tutti qualcosa in più contro un’avversaria di indubbio valore”

Considerate tappe di avvicinamento al campionato che partirà a metà Novembre, le sfide del girone tutto piemontese rappresentano un banco di prova importante per le ambizioni di una squadra che non ha mai nascosto le proprie ambizioni.

Buona la prima per Torino; uscita vincitrice dal PalaOltrepò di Voghera contro Tortona che, almeno nelle previsioni di tutti gli addetti ai lavori rimane tra le favorite della stagione, la compagine torinese ha messo in evidenza tutti i limiti dei padroni di casa e, di fatto, ha fin da subito portato dalla sua un match mai in bilico. Non è stata una passeggiata, tutt’altro, ma i due roster hanno evidenti differenze in termini di individualità e gioco corale espresso. Tortona in difficoltà nella costruzione di un gioco che non trovava sbocchi offensivi con le linee di passaggio spesso otturate dai movimenti degli uomini in gialloblù, si è dovuto appoggiare e cullare sulle spalle della classe infinita, cristallina e devastante di Jalen Cannon (21 pt- 9/12 dal campo) e dall’ottima prestazione di Fabi (19 pt – 4/7 da tre), gli unici due in doppia cifra.

Tortona ha tirato male dal perimetro (5/22) e ha concesso troppe ripartenze veloci a mestieranti del calibro di Jason Clark (17 punti e tanta qualità), Mirza Alibegovic (3/5 dal perimetro-decisivo) e Lorenzo Penna (personalità e umiltà – imparerà molto da Cappelletti), molto abili a sfruttare transizioni offensive negli spazi aperti.

Nonostante l’assenza di Luca Campani (out da tre settimane per un problema al ginocchio) e i pochi minuti concessi a Pagani (si sta inserendo pian piano nelle dinamiche di un gruppo già rodato) i lunghi di Cavina hanno trovato terreno fertile nel pitturato, nella tana dove Ousmane Diop (18 pt – 6 rimbalzi – 80% dal campo) è un gigante a cui anche Cannon talvolta ha dovuto abdicare.

Davanti a circa 200 spettatori, il match è stato a tratti spettacolare e trovare un qualcosa di negativo dopo una vittoria del genere potrebbe sembrare blasfemo. Tuttavia il 3°quarto torinese non ha convinto (5 punti in 5 minuti) per via di qualche amnesia di troppo in fase offensiva e la sofferenza espressa quando Tortona ha alzato i giri motore della pressione difensiva- Ci sta e ci sta che Tortona abbia trovato l’orgoglio e la forza che è nel dna di un gruppo plasmato ad immagine e somiglianza di coach Ramondino, una sicurezza per questa categoria.

Domenica 18 Ottobre Torino affronterà in casa Biella (ore 18.00 – PalaGianniAsti ), uscita vincitrice dall’altro derby e Tortona se la vedrà contro Casale Monferrato. Entrambe vorranno mettere a referto una vittoria per una partita da dentro o fuori –

Ci sarà da divertirsi nel proseguo della competizione…una rondine non fa primavera, soprattuto ad Ottobre...ne vedremo delle belle.