LBA - Totè e Banks guidano la Fortitudo Bologna a violare il PalaDesio di Cantù

02.01.2021 21:21 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Totè e Banks guidano la Fortitudo Bologna a violare il PalaDesio di Cantù

Anticipo della 14esima giornata di LBA UnipolSai con l'Acqua San Bernardo Cantù che ospita la Fortitudo LavoroPiù Bologna. Cantù (4-8) arriva dal successo sulla Reggiana mentre la Fortitudo (4-8) ha vinto tre delle ultime quattro gare di campionato.

Palla a due alle 20:00, diretta testuale su questa pagina.

1Q - Sha'Markus Kennedy apre le danze, dopo 2'30" Sabatini, titolare a sorpresa per Dalmonte, pareggia dalla media 2-2. Hunt e ancora Kennedy per il 4-4. C'è anche Johnson a segno e Banks pareggia con 4'25". C'è un pò di confusione nel costruire le azioni. Si prosegue in perfetto equilibrio, che Pecchia e Bigby-Williams con cinque liberi vogliono spezzare 15-10. Entra Baldasso per la Fortitudo, ma i bolognesi non salgono, problemi di qualità nel passaggio evidenti. Dalmonte chiama timeout con 2'04". Prima tripla dell'incontro con Totè a 1'27" per chiudere il break. Bayehe in lunetta 2/2 ma poi con 1,8 secondi alla sirena manda Banks a tirarne tre 3/3. Lo stesso Banks commette fallo sulla rimessa da fondo canturina e Procida ringrazia 2/2 19-16 al 10'. 11/12 per Cantù ai liberi nel quarto.

2Q - Smith a segno in apertura, risponde Baldasso che va in lunetta 2/2. Procida schiaccia su taglio backdoor, Smith taglia come il burro la difesa felsinea. Totè chiude il break 25-20 dopo 1'40", Banks fa 1/2 ai liberi +4 Acqua San bernardo. Woodard si iscrive al tabellino, ma Baldasso risponde da tre al 24esimo secondo. Prima bomba per Cantù con Woodard, ma Totè replica con al stessa moneta subito dopo. Kennedy e Hunt al 15' valgono 32-29. Leunen dall'arco allontana i brianzoli. Banks raggiunge la doppia cifra personale, ma Woodard continua a realizzare, come lo stesso Banks che però chiede il cambio 37-33, timeout Dalmonte al 16'. Baldasso innesca Totè che va in doppia cifra con quattro punti e pareggi 37-37 con 100 secondi all'intervallo. A segno Smith ma la tripla di Whiters sorpassa, poi Pecchia controsorpassa. Ultimo minuto con Palumbo per fissare il 41-42.

3Q - Kennedy in apertura, poi il break esterno 0-8 con le triple di Whiters e Banks e Hunt 43-50 dopo 2'12". Smith chiude con la tripla ma Sabatini risponde subito a tono, l'inerzia è in mano alla Effe. Arriva un altro parziale 0-6 e Palumbo firma il 46-59 su cui Pancotto prende il timeout al 25'. Tripla di Procida dall'angolo con 3' alla sirena del quarto. Tuttavia la Fortitudo finalmente difende bene con una zona furba, Palumbo è ancora efficace, Bigby-Williams risponde 51-61 con 1'20". Ancora Palumbo sull'assist di Cusin, ancora Banks che arma Whiters da tre +15 51-66 (10-24 il quarto).

4Q - Quasi due minuti di studio, poi Baldasso parte in transizione e serve l'assist nell'angolo per la tripla di Banks +18. Leunen accorcia al 34' con una bomba. Triple anche per Baldasso e Woodard, Totè da rimbalzo d'attacco e una Lavoropiù padrona completamente della situazione. C'è un libero per Hunt, una tripla per Totè e, con 1'32" anche una per La Torre a risultato ormai deciso. Alley-oop di Banks per Totè, altra tripla per La Torre.

Il commento: quarta vittria nelle cinque partite della gestione Dalmonte per la Fortitudo Bologna. Totè, al massimo stagionale, Palumbo e Sabatini, i tre da giubilare sotto Sacchetti, sono l'anima del terzo quarto con cui la Effe affonda il coltello su una Acqua San Bernardo sfilacciata, sofferente nell'attaccare la zona, con un Jazz Johnson spento dalla marcatura di Sabatini. Banks segna e si mette al servizio del gruppo, Whiters è chirurgico, Hunt essenziale pur con qualche sbavatura a risultato acquisito. Per Pancotto invece tutto o quasi da rifare in palestra. Occorre variare gli schemi, calibrare la difesa, aggiustare i passaggi. Non sempre è tutta colpa della preparazione abbarrocciata a causa del Covid.

Acqua San Bernardo Cantù - Fortitudo Lavoropiù Bologna 67-80. Boxscore: 12 Woodard, 10 Kennedy, 9 Smith, 7 Procida, 6 Pecchia, La Torre e Leunen, 5 Bigy-Williams, 4 Johnson, 2 Bayehe per Cantù; 19 Totè, 18 Banks, 11 Whiters, 9 Hunt, 8 Baldasso e Palumbo, 7 Sabatini per la Fortitudo.