LBA - "Indietro tutta!": dite a Torino che abbiamo scherzato...

27.06.2020 07:05 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
LBA - "Indietro tutta!": dite a Torino che abbiamo scherzato...

Venerdì 26 giugno Stefano Sardara, nell'intervista concessa al Corriere della Sera, ha spiegato che "tempo due settimane per sistemare la documentazione e ci siamo" con la cessione del Basket Torino alla nuova cordata di proprietari locali che lo sostituiranno dal momento che con la serie A, generosamente concessa da LBA, non può rimanere proprietario del club.

Nemmeno 24 ore dopo tutto il sottobosco ma diremmo anche i cespugli che gravitano intorno al sistema sono in totale fermento. Attenzione, abbiamo scherzato: "Indietro tutta!" come la famosa trasmissione cult di Renzo Arbore dove nulla si prendeva sul serio.

Il tentativo di portare la serie A da 16 a 18 squadre fallisce per il secondo anno consecutivo. La prima volta per la mancata iscrizione di Avellino, stavolta per il riposizionamento di Pistoia.

Schiaffo a Gandini, che avevano mandato avanti nel progetto e che deve incassare il fallimento totale dopo aver offerto il posto della squadra toscana a tutti i club possibili della serie A2.

Ma la sorpresa, che a Torino in molti addetti credono possibile, è che bisognebbe tornare a 16 e non iscrivere proprio la formazione locale. Una riedizione della favola esopica "La volpe e l'uva"? Ovvero i nuovi proprietari vantati da Sardara esistono? E se lo sono come si fa a spiegar loro che non saranno in serie A? Il sasso nello stagno l'ha lanciato sul web Sportando, citando una assemblea straordinaria per lunedì 29 giugno.

Perché lunedì? Perché se Sardara presentasse il giorno seguente la fidejussione da 250.000 euro e tutti i documenti per l'iscrizione sarebbe poi impossibile non iscrivere il Basket Torino e si tornerebbe a 17 squadre, quello che nessuno vuole.

Ma sarebbero 17? Dobbiamo ancora avere sviluppi sui casi Cremona e Virtus Roma.

Lunedì l'assemblea straordinaria potrebbe chiedere alla FIP l'abolizione delle retrocessioni per la stagione 2020-21 dal momento che tutte le possibili candidate a salire dall' A2 hanno declinato l'invito. Di fronte al prevedibile rifiuto della Federazione ci potrebbe essere però un secondo rifiuto delle prossime neopromosse e quindi il ripescaggio delle retrocesse.

Qualunque cosa deciderà LBA lunedì corre il rischio di essere frettolosa - come tutte le scelte fatte finora - e di complicare la situazione.

State collegati... la notte porta consiglio.