GdS: «L'Olimpia Milano si è inceppata, troppi punti subiti»
Si parla di Olimpia Milano sulle colonne de La Gazzetta dello Sport due giorni dopo la sconfitta nel derby contro la Virtus Bologna e a poche ore dalla palla a due al Forum contro Udine. "È la difesa il tema più urgente del momento di Milano", scrive Giuseppe Nigro sul quotidiano. "Nelle tre sconfitte di fila che hanno interrotto il momento magico in coppa, peggior striscia stagionale eguagliata, l'Olimpia ha concesso una media di 94.3 punti. Togliendosi l'opporiunità di stare in partita anche in giornate in cui il tiro da tre non va, come a Bologna (24%) e col Fener (30%). Porterebbe poco lontano, e sarebbe superficiale, derubricarlo a effetto collaterale dei ritmi alti chiesti da Poeta: non è qualcosa con cui si può convivere. C'entra l'assenza di quelli che il coach ha definito i suoi migliori difensori, Bolmaro e Tonut: il paio di vittorie importanti (Virtus e Real) subito dopo il ko dell'argentino (al rientro con l'Efes venerdì, mentre oggi con Udine tornaa Flaccadori) avevano aiutato a non ricordare quanto fosse stato irrinunciabile fin lì".
La rosea parla dei singoli e in particolare di Lorenzo Brown. "È per il resto un organico con difensori nella media, e anche qualcuno sotto la media. Se i passaggi a vuoto di uomini come LeDay e Brooks sono compensati da quello (tanto) che possono dare in attacco, meno facile è con chi come Brown sta dando poco anche davanti: in tredici partite con Poeta in panchina, l'Olimpia è 8-0 senza Brown e invece ne ha perse 4 su 5 con lui in campo. E più giocatori di questo tipo sono in campo insieme, più fatalmente il quintetto è vulnerabile".