Ryan Kalkbrenner, esordio da record per il rookie degli Charlotte Hornets
Ryan Kalkbrenner ha iniziato la sua carriera NBA con una precisione impressionante: i primi cinque tiri realizzati consecutivamente, e solo dopo è arrivato il primo errore. Il rookie dei Charlotte Hornets, dopo 10 partite, sta tirando con l’80,8% dal campo (42 su 52), un dato mai visto prima nella storia della lega per un giocatore con almeno 50 tentativi nelle prime dieci gare. Un impatto clamoroso che lo colloca già tra i protagonisti di questa stagione, con numeri che superano quelli di leggende come Yao Ming e giovani emergenti come Dereck Lively.
Il precedente primato apparteneva infatti a Yao Ming, capace di chiudere le prime dieci gare NBA con il 72% (36 su 50). Dereck Lively, invece, aveva iniziato la sua avventura a Dallas con il 70,6% (36 su 51). Kalkbrenner, centro di 216 centimetri classe 2002 uscito da Creighton, ha dunque stabilito un nuovo standard, dimostrando grande efficienza vicino al ferro e capacità di sfruttare al meglio le occasioni create dai compagni. Il suo debutto, con un perfetto 5 su 5 al tiro, è stato solo l’inizio di una serie che continua a sorprendere tifosi e addetti ai lavori.
“È merito dei miei compagni che mi mettono nelle condizioni di avere tiri facili,” ha dichiarato Kalkbrenner. “Non è il mio ruolo prendere conclusioni difficili, ma i miei compagni fanno un ottimo lavoro nel trovarmi libero. Io cerco solo di finalizzare.” Parole che raccontano l’umiltà del giocatore e la sua capacità di inserirsi in un sistema offensivo che lo valorizza, senza forzare ma capitalizzando ogni opportunità. Il rendimento del rookie rappresenta una delle note più liete per Charlotte, che può contare su un lungo affidabile e già pronto a incidere. Se manterrà questa efficienza, Kalkbrenner potrebbe diventare un punto fermo per gli Hornets e un riferimento statistico unico nella storia NBA. Un inizio da sogno che lascia intravedere un futuro di grande impatto nella lega.