Rockets più solidi dei Sixers: Durant guida l’ottavo successo di fila

Houston Rockets vs Philadelphia 76ers, punteggio finale 113-102
10.04.2026 08:23 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
 Rockets più solidi dei Sixers: Durant guida l’ottavo successo di fila
© foto di nba.com

I Rockets continuano a inseguire il sogno di un piazzamento tra le prime quattro a Ovest e lo fanno con una vittoria che, per lunghi tratti, appare molto più netta del margine finale, contro dei Sixers costretti a fare a meno di Joel Embiid dopo l’operazione di appendicite. Philadelphia parte bene ma resta in scia per pochi minuti, trascinata dall’impatto iniziale di Kelly Oubre Jr. Houston alza il livello di intensità e costruisce il primo strappo grazie a un parziale secco che ribalta il punteggio e mette i texani al comando. Kevin Durant viene aggredito dalle difese avversarie ma trova comunque il modo di orchestrare l’attacco, e Tari Eason aggiunge energia e fisicità su entrambe le metà campo. Il duo Tyrese Maxey – VJ Edgecombe fatica a trovare soluzioni pulite contro la pressione dei Rockets, e intanto il vantaggio di Houston si allarga fino alla doppia cifra già nel primo quarto (35-26). Quando Maxey ed Edgecombe si sbloccano davvero, nel secondo periodo, è ormai tardi per cambiare l’inerzia, perché l’attacco dei Rockets gira a pieno regime, diversi giocatori superano quota sette punti già all’intervallo e il tabellone allunga fino al 73-56.

L’inizio della ripresa sembra chiudere definitivamente i conti, perché Houston riparte con un altro parziale immediato, spinto anche dalla schiacciata spettacolare di Amen Thompson che porta il divario oltre i venti punti. I Rockets toccano il +25 in apertura di quarto periodo e sul 99-74 la partita sembra indirizzata verso un finale senza scossoni. Qui la concentrazione dei texani cala di colpo, con palloni persi in serie e buchi difensivi che riaprono una sfida che il pubblico di casa pensava già archiviata. Philadelphia si aggrappa all’energia di Quentin Grimes e al contributo di una panchina molto più incisiva dei titolari. Nick Nurse ha deciso di lasciare a riposo Paul George, Oubre e per lunghi tratti anche Maxey, trovando comunque un quintetto capace di piazzare un parziale di 20-2 che riporta gli ospiti a contatto e rimette pressione sui Rockets.

Durant e Aaron Holiday provano a spegnere l’incendio con due triple pesanti, ma i Sixers non mollano e Edgecombe firma il canestro che riduce lo scarto a sole cinque lunghezze entrando negli ultimi due minuti, trasformando gli istanti conclusivi in un testa a testa inatteso dopo oltre tre quarti di dominio texano. Nel momento decisivo, però, torna a emergere il killer instinct di Kevin Durant, che chiude la sua serata da leader con un’altra tripla frontale e mette il sigillo definitivo sul 113-102, permettendo a Houston di tirare un sospiro di sollievo e di allungare a otto la striscia di vittorie, confermando la propria candidatura tra le squadre più in forma della conference.
Boxscore: 29 Durant, 19 Smith Jr. e Thompson, 15 Eason, 9p+10r Okogie, 8p+12r Sengun per i Rockets; 23 Maxey, 21 Edgecombe, 20 Grimes, 16 Oubre Jr., 5pè15r Drummond per i Sixers.