David Cournooh: «Mi piacerebbe restare a Brescia. Se ne parlerà a fine stagione»
Sfida al vertice attende Brescia che si prepara per lo scontro diretto al Taliercio contro la Reyer Venezia, in programma in anticipo sabato alle 20.30. La Germani, attualmente appaiata in testa alla Serie A con la Virtus Bologna ma seconda per la differenza canestri negli scontri diretti, dovrà difendere il vantaggio di +11 dell'andata contro la terza forza del campionato. A dettare la via è il veterano David Cournooh, che, ospite negli studi di Teletutto durante Basket Time, ha subito messo in chiaro le priorità: «Vietato sbagliare l'approccio alla partita». L'esterno biancoblù conosce bene le insidie della gara lagunare: «Gli orogranata hanno fisicità, sono reduci da una buona stagione di Eurocup – ricorda –. Iniziare molli sarebbe fatale. Se finisci sotto, rischi di non recuperare più».
L'obiettivo è evitare le false partenze, come accaduto domenica scorsa al PalaLeonessa contro Napoli. Analizzando quella vittoria in rimonta, Cournooh sottolinea la reazione della squadra: «Siamo stati bravi nel secondo tempo. Nel primo abbiamo dormito, specialmente in difesa. Poi, siamo stati bravi a cambiare rotta. Anche gli ingressi degli Under dalla panchina hanno avuto significato», aggiungendo col sorriso che i giovani Santinon, Toure e Fallou «sono stati costretti a portare le paste al primo allenamento...». Lo sguardo si è poi allargato alla difficile fase dei rivali della Virtus Bologna, reduci proprio da un ko contro Venezia e da un recente cambio in panchina: «Quando cambi, ci sono due possibilità. O si va subito molto bene, o si va molto male. Le facce dei giocatori della Virtus non trasmettevano fiducia. In più, è un periodo difficile, dato che mancano Pajola e Vildoza. Hackett è l'unico playmaker di ruolo. Ciò non toglie il fatto che stiamo parlando della capolista e che manca oltre un mese ai playoff. Bologna ha tutto il tempo di tornare in carreggiata».
Oltre al campo, in casa Brescia tiene banco il mercato con l'imminente approdo dalla G-League del nuovo esterno statunitense Nunn. Cournooh si prepara ad accoglierlo, promettendo di «dare battaglia in allenamento, per abituare il giocatore ai ritmi della serie A». Il nuovo innesto, atteso in città a breve, porterà Cournooh a doversi destreggiare ancora di più «tra il ruolo di guardia e quello di ala piccola». Tuttavia, è convinto che l'inserimento della guardia classe 1995 avverrà senza intoppi, facilitato «dal carisma dei nostri giocatori più esperti e di David Moss». Infine, interrogato sul proprio futuro in maglia Germani, il quasi trentaseienne non si sbilancia troppo sui tempi del rinnovo: «A me piacerebbe restare – conclude il giocatore –. Ma se ne parlerà solo a fine stagione».