Olympiacos senza freno: ad Ano Liosia è dominio totale, AEK travolta 2-0

Olympiacos senza freno: ad Ano Liosia è dominio totale, AEK travolta 2-0
© foto di Olympiacos twitter

Ad Ano Liosia non c’è stata partita. L’Olympiacos ha fatto esattamente ciò che serviva, senza nemmeno dover spingere davvero sull’acceleratore, e ha chiuso la pratica AEK con un 68-95 che sottolinea bene la distanza vista in campo. Gara 2 delle semifinali non ha lasciato spazio a interpretazioni: i biancorossi hanno controllato ritmo, inerzia e punteggio, prenotando il loro posto in finale contro il Panathinaikos, con il primo atto fissato per mercoledì 3 maggio alle 21:00.

Georgios Bartzokas ha gestito il gruppo con la calma di chi sa che la serie è nelle proprie mani, distribuendo minuti e responsabilità, con ben sei giocatori in doppia cifra  Il migliore è stato Donta Hall, dominante su entrambe le metà campo: 16 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, un vero faro nel pitturato Pagina corrente. Accanto a lui, Vezenkov ha aggiunto 15 punti e 7 rimbalzi, mentre Ntilikina (13), Peters (11) e Walkup (10 e 5 assist) hanno completato una serata di totale controllo.

L’AEK ha provato a restare aggrappata alla partita con Brown, autore di 20 punti e 10 rimbalzi, e con Nunnally, che ne ha messi 19, ma il resto del gruppo è rimasto in ombra, incapace di tenere il passo dell’intensità ospite.

L’avvio è stato lento, quasi contratto, con l’Olympiacos che ha impiegato più di tre minuti per trovare il primo canestro. Poi la partita ha preso una direzione chiara: parziale di 9-0, Vezenkov in ritmo e primo allungo sul 2-9 al 5’ . Ward ha spinto il vantaggio in doppia cifra, mentre l’AEK faticava a trovare soluzioni pulite e il primo quarto si è chiuso sul 10-20, con i biancorossi già padroni del ritmo.

Nel secondo periodo Hall ha martellato il ferro con due schiacciate immediate, aprendo la strada a un vantaggio sempre più solido. L’Olympiacos ha toccato il +17 sul 19-36, con Milutinov dominante a rimbalzo (10 nel primo tempo) e l’AEK incapace di colpire dall’arco (1/8 da tre) . Morris ha provato a dare ossigeno ai padroni di casa, ma all’intervallo il tabellone diceva 30-44, fotografia fedele di una partita già indirizzata.

La ripresa ha confermato il copione: Walkup ha aperto con una tripla, Milutinov ha continuato a dominare nel pitturato e, nonostante un tentativo di rientro dell’AEK sul -13, l’Olympiacos ha risposto con un 11-0 che ha spinto il margine fino al +22 sul 39-61 . Il terzo quarto si è chiuso sul 46-66, con la sensazione che la gara fosse ormai archiviata.

L’ultimo periodo è stato pura gestione. Bartzokas ha ruotato gli uomini, Ntilikina ha mostrato un buon impatto, Nedzipoglou ha trovato i suoi primi punti da tre e Hall ha continuato a dominare vicino al ferro, sfiorando un’altra doppia doppia ampliata da 12 punti, 9 rimbalzi e 3 assist . Gli ultimi minuti sono stati una formalità, fino al 68-95 che ha chiuso la serie e spedito l’Olympiacos in finale con il vantaggio del fattore campo.

Una vittoria netta, costruita senza forzare, con la sicurezza di chi sa dove vuole arrivare. E ora, all’orizzonte, c’è l’ennesimo capitolo dell’eterno duello: Olympiacos contro Panathinaikos, ancora una volta per il titolo.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.