NBA Europe: due emittenti televisive in corsa per l'esclusiva del campionato
La NBA ha ribadito di essere pienamente intenzionata a far partire NBA Europe nell’ottobre 2027, confermando che il progetto procede secondo la tabella di marcia. Durante un incontro a porte chiuse a Los Angeles con giornalisti di otto redazioni europee – tra cui Mozzart Sport – il vice‑commissioner Mark Tatum e il responsabile per Europa e Medio Oriente George Aivazoglou hanno spiegato che i lavori stanno avanzando e che ci sono già segnali concreti: due colossi globali sono in pole position per l’acquisto dei diritti TV.
Secondo Sports Business Journal, le due piattaforme attualmente favorite sono Amazon e YouTube, entrambe interessate a ottenere i diritti televisivi globali della nuova lega. Non è ancora chiaro quale cifra sarà necessaria per assicurarsi il pacchetto, ma il fatto che due giganti del settore siano già in corsa conferma la portata del progetto. Il format della stagione inaugurale prevede 16 squadre, di cui 10 o 12 con licenza permanente e quindi con status di co‑proprietarie della lega. Le restanti parteciperebbero tramite qualificazione: o attraverso la Basketball Champions League FIBA, o tramite un torneo estivo dedicato.
Parallelamente, la NBA sta lavorando con consulenti finanziari per valutare le candidature dei club interessati a entrare come soci fondatori. Le prime stime parlavano di una quota superiore ai 500 milioni di euro, ma Tatum e Aivazoglou hanno chiarito che l’importo definitivo sarà stabilito più avanti. Oltre ad Amazon e YouTube, anche NBC ha manifestato interesse a rafforzare la propria collaborazione con la NBA, e non è escluso che possa inserirsi nella corsa per una parte dei diritti.
In questi giorni la NBA sta inoltre analizzando tutte le possibili forme di collaborazione con l’EuroLeague: da partnership parziali fino all’ipotesi – ancora remota ma discussa – di una fusione strutturale che porterebbe i principali club europei dentro il nuovo ecosistema NBA Europe.