Saddiq Bey esplode da 42 punti e i Pelicans passano a Salt Lake City
New Orleans apre nel migliore dei modi la doppia sfida in casa dei Jazz imponendosi 129-118, trascinata da una prestazione dominante di Saddiq Bey, autore di 42 punti con percentuali irreali. L’ala dei Pelicans segna da ogni zona del campo, chiude con 14/20 dal campo, 5 triple e un perfetto 9/9 ai liberi, mentre Zion Williamson aggiunge presenza fisica e continuità offensiva. La squadra di Willie Green, ora a tre vittorie consecutive, trova anche un contributo importante da Dejounte Murray, rientrato stabilmente in rotazione dopo il lungo stop e capace di dare ordine e ritmo all’attacco. Utah, già in difficoltà per le tante assenze, prova a restare in partita con Ace Bailey e Brice Sensabaugh, ma paga un organico ridotto e una difesa incapace di contenere l’esplosività avversaria.
I Jazz, privi di Lauri Markkanen e con un reparto lunghi decimato dagli infortuni stagionali, faticano a trovare equilibrio e cedono progressivamente sotto i colpi di una New Orleans più profonda e più precisa. Il tentativo di rientro nel terzo quarto non basta, perché i Pelicans mantengono sempre il controllo del ritmo e rispondono a ogni parziale con giocate di qualità, sfruttando la serata di grazia di Bey e la solidità del supporting cast. La gara si chiude con un successo meritato che conferma il buon momento della franchigia della Louisiana, pronta ora a cercare il bis nella seconda sfida della serie a Salt Lake City.
Boxscore: 23 Bailey, 20 Sensabaugh, 14 Mykhailiuk, 13 Filipowski, 11 Collier e Harkless per i Jazz; 42 Bey, 20 Williamson, 17 Murray, 12 Fears per i Pelicans.