I Sixers piegano Miami nel finale con un ultimo strappo decisivo
Philadelphia supera Miami 124-117 al termine di una gara intensa e sempre in equilibrio, risolta soltanto da un 7-0 negli ultimi due minuti che ha spezzato la resistenza degli Heat. I Sixers, trascinati dalla regia di Tyrese Maxey e dalla presenza di Joel Embiid, avevano costruito un vantaggio consistente già nel primo tempo, arrivando fino al +16 grazie anche all’impatto di Kelly Oubre Jr. e VJ Edgecombe (73-57). La sensazione era quella di un possibile allungo definitivo, ma il rientro dagli spogliatoi ha cambiato completamente l’inerzia: Bam Adebayo e Tyler Herro hanno alzato il livello, riportando Miami a contatto e approfittando del calo di aggressività dei padroni di casa.
Nel quarto periodo, con i Sixers meno lucidi e meno incisivi nel pitturato, Miami ha addirittura messo la testa avanti nel momento più caldo, trovando il sorpasso con un canestro di Herro. È stato però il segnale della reazione definitiva di Philadelphia: Maxey ha riacceso il ritmo, Oubre Jr. ha colpito nel traffico e Embiid ha chiuso i conti con la tripla del “dagger”, riportando i Sixers a una vittoria di peso nella corsa playoff. Una prova di maturità per la squadra di Nick Nurse, capace di ritrovare compattezza proprio quando la partita sembrava sfuggire di mano.
Boxscore: 28p+11as Maxey, 26p+11r Embiid, 21 Oubre Jr., 19 Edgecombe per i Sixers; 29p+14r Adebayo, 25 Herro, 19 Jaquez Jr., 18 Wiggins, 3p+1r Simone Fontecchio in 9'.