Trento, Bayehe: "Sento che sto crescendo molto e che posso fare di più"
Jordan Bayehe ha parlato di questa utilità della pausa nazionali per l’Aquila: “Soprattutto sul piano mentale. Fisicamente abbiamo continuato a lavorare, ognuno aveva la sua scheda personale. Avevamo però bisogno di staccare, per ripartire con il mood giusto. Anche se devo ammettere una cosa. L'ultima sconfitta con Cantù è stata veramente brutta e avrei voluto tornare subito in campo. Loro sono stati bravissimi, ma noi abbiamo vissuto sempre di rincorsa. Dobbiamo imparare qualcosa da una partita del genere, per dimostrare che non siamo quella squadra".
Bayehe sta continuando a crescere sul campo: “Il percorso è iniziato già l'anno scorso, ma tutto nella vita e nello sport ha i suoi tempi. Il mio momento doveva arrivare adesso. Sento davvero la mia crescita: posso fare ancora di più. La squadra? Era normale che ci volesse tempo all'inizio, perché per tre quarti era una squadra rinnovata. Dovevamo conoscerci come persone e come giocatori. Ora abbiamo ingranato, ma non siamo ancora al massimo. Abbiamo grossi margini di miglioramento e proprio questa pausa può servirci per lavorare con calma sull'identità che vogliamo portare in campo nel finale di stagione. Vengono avanti partite fondamentali che valgono tanto, bisogna arrivarci con la serenità di un buon lavoro alle spalle. Se riusciremo ad affrontarle così, potremo mettere in difficoltà chiunque”.
Trento ha anche centrato il passaggio ai quarti di finale di Eurocup, e così Jordan Bayehe ne parla al Corriere del Trentino: “Era assolutamente un nostro obiettivo. Tanto per quelli come me che conoscono la storia del club quanto per gli stranieri alla prima esperienza. E adesso vogliamo andare ancora avanti".