Lakers, JJ Redick: "Le nostre sconfitte fanno più rumore rispetto alle altre squadre"

Lakers, JJ Redick: "Le nostre sconfitte fanno più rumore rispetto alle altre squadre"

L’allenatore dei Lakers (34-24) JJ Redick ha analizzato nel dettaglio la sconfitta per 113-110 contro i Phoenix Suns (34-26), soffermandosi sia sugli aggiustamenti tattici sia sulle prestazioni individuali. Ha spiegato che l’obiettivo principale era limitare i tiri pesanti degli avversari: «Questa mattina abbiamo parlato di provare a contenere i loro “lasers”, non solo nelle conclusioni realizzate ma anche nel numero di tentativi. È il motivo per cui non abbiamo quasi mai usato la zona». Ha aggiunto che erano stati pensati alcuni cambi al ruolo di cinque, ma «sono comunque riusciti a trovare buoni tiri… hanno preso triple in transizione». Parlando del ritmo dei Suns, Redick ha chiarito: «Per limitarli devi difendere per 24 secondi. Tutto parte dalla transizione, poi continuano a giocare e arrivano a più azioni consecutive». La difficoltà nel tenere il loro passo è stata, secondo lui, una delle chiavi del finale punto a punto.

Redick ha elogiato la prova di Luka Doncic: «L’ho trovato fantastico. Ha fatto un sacco di grandi giocate, molto costante… a parte uno step-back complicato dalla sinistra nei primi secondi dell’azione, mi è piaciuto il suo approccio». Ha sottolineato anche gli aggiustamenti offensivi: «Nel secondo tempo abbiamo fatto un buon lavoro nel mettere la palla nelle mani giuste e nel far girare l’attacco… abbiamo ottenuto buone soluzioni dagli Atto’s nonostante tre errori consecutivi a inizio primo tempo».

Sulle rotazioni, Redick ha spiegato: «Abbiamo parlato di far giocare Luka e AR più minuti insieme, lasciando LeBron da solo per un tratto… è stato un buon quintetto per noi».
Ha poi descritto l’azione difensiva che ha portato alla tripla decisiva di Royce O’Neale: «Non c’era nessuno che potesse ruotare… ha avuto un tiro pulito e l’ha segnato».

Ha evidenziato anche l’impatto di Marcus Smart durante il tentativo di rimonta dei Suns: «Smart è stato ottimo… i ragazzi hanno risposto. Il basket è un gioco di errori, e noi ne abbiamo commessi come ne commetto io. Non credo che i giocatori o Jordan abbiano fatto una partita perfetta… fa parte del gioco».
Sul peso psicologico delle sconfitte, Redick ha concluso: «Ne parliamo spesso come staff… le nostre sconfitte fanno più rumore rispetto a quelle di altre squadre. A questo punto della stagione… stasera è stata una partita decisa da un possesso… ma per gran parte dell’anno siamo stati eccellenti nei momenti cruciali».

Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.