Kyrie Irving, l’estate può accendersi: “Le squadre chiederanno di lui, che lo vogliano o no”
Il futuro di Kyrie Irving torna al centro del mercato NBA. Nonostante il veterano dei Dallas Mavericks abbia saltato l’intera stagione 2025‑26 per la rottura del legamento crociato, diverse franchigie sono pronte a bussare alla porta di Dallas per sondarne la disponibilità. È quanto emerge dal report di Marc Stein, secondo cui i dirigenti NBA si aspettano che alcune squadre “esploreranno la disponibilità di Irving, che lo vogliano o no”.
La situazione si inserisce in un’estate già delicata per i Mavericks, impegnati in una profonda ristrutturazione societaria. Irving sta entrando nel secondo anno del contratto triennale da 118 milioni di dollari, con player option nell’ultima stagione. Dallas lo aveva firmato consapevole che il suo recupero lo avrebbe probabilmente tenuto fuori fino al 2026‑27.
L’assenza della sua creatività offensiva si è fatta sentire: i Mavericks hanno chiuso con un 26‑56 che li ha esclusi dai playoff per il secondo anno consecutivo, aprendo la strada a cambiamenti drastici. Masai Ujiri ha preso il controllo delle operazioni cestistiche, mentre Jason Kidd è stato sollevato dall’incarico di capo allenatore. Anche il dirigente Matt Riccardi ha lasciato l’organizzazione, ulteriore segnale di un riassetto totale del front office.
In questo contesto, l’incertezza attorno a Irving si intreccia con la crescita di Cooper Flagg, prima scelta assoluta del Draft e nuovo perno del progetto. Il rookie ha chiuso la stagione a 21.0 punti, 6.7 rimbalzi e 4.5 assist di media in 70 partite, diventando rapidamente il fulcro dei piani a lungo termine della franchigia.
Nonostante l’interesse della lega, questo non significa che Dallas sia pronta a separarsi da Irving. La società ha investito molto su di lui meno di un anno fa e potrebbe considerare il suo ritorno come un tassello fondamentale per costruire una squadra competitiva attorno a Flagg. Come sottolinea l’articolo, “l’interesse della lega non significa necessariamente che Dallas intenda muoverlo”. La domanda, ora, è se i Mavericks sceglieranno di ripartire da Irving o se l’ondata di richieste che arriverà nelle prossime settimane li convincerà a cambiare rotta. L’estate è appena iniziata, ma il nome di Kyrie è già uno dei più caldi del mercato.