Booker e Brooks gelano New York: i Suns passano al fotofinish

Booker e Brooks gelano New York: i Suns passano al fotofinish
© foto di nba.com

Al Mortgage Matchup Center di Phoenix va in scena una partita dal profumo di playoff, con dei Suns forti di tre successi nelle ultime quattro e la squadra di Thibodeau in cerca di risposte dopo un periodo complicato. L’avvio è subito ad alto punteggio: Dillon Brooks entra in serata con aggressività, si accende dall’arco e firma 20 punti già nel primo tempo, mentre Devin Booker controlla il ritmo dal palleggio e chiude l’intervallo con 17 punti, abbastanza per mandare i Suns negli spogliatoi avanti 62-60. I Knicks provano a stare in scia distribuendo i possessi: Jalen Brunson guida come al solito con 13 punti nei primi due quarti, Miles McBride e Jordan Clarkson danno profondità alla second unit e Karl-Anthony Towns impatta a rimbalzo e punisce quando trova spazio fronte a canestro. Nel terzo periodo la gara sembra girare più volte: la tripla di Collin Gillespie apre un mini-break che porta Phoenix sul 76-70, ma la risposta immediata di New York è un 7-0 lampo chiuso dai liberi di Brunson, che vale il sorpasso. Proprio quando la partita sembra scivolare verso l’equilibrio, però, Suns e tiro da tre cambiano l’inerzia.

Parziale Suns dall’arco, Knicks fino alla parità ma Booker e i liberi chiudono i conti. A cavallo fra fine terzo quarto e inizio dell’ultimo Phoenix piazza lo strappo che segnerà la serata: un 14-0 confezionato quasi interamente dall’arco, con Booker e Royce O’Neale autori di due triple a testa che aprono il campo e spingono i Suns fino al massimo vantaggio sul 92-80 a meno di due minuti dalla fine del terzo periodo. Sembra il colpo del ko, ma New York ha ancora benzina: OG Anunoby riporta i suoi vicino con la tripla del 96-92, poi Mitchell Robinson schiaccia due volte – prima in appoggio, poi in alley-oop – per il 101-99, e ancora Anunoby dalla lunetta firma la parità a poco più di3' dal termine.

Lì il margine fra le due squadre lo fanno i dettagli: Booker risponde con il jumper della nuova fuga Suns, O’Neale punisce la rotazione lenta della difesa con un’altra tripla pesantissima per il +5 a 1'16" dalla fine e, da quel momento, la gara si gioca quasi solo in lunetta. McBride prova a riaprirla con il 106-103, Mikal Bridges tiene vive le speranze Knicks con una tripla per il -2 negli ultimi secondi, ma Grayson Allen è glaciale sui quattro liberi finali e Dillon Brooks mette il sigillo con gli ultimi due tiri dalla linea a 0.8" sul cronometro. Phoenix chiude così la sua quarta vittoria in cinque partite e manda un messaggio di solidità in trasferta, mentre New York vede allungarsi la striscia negativa e dovrà interrogarsi su come trasformare la profondità del roster in continuità nei finali punto a punto.