Sassari, Mrsic: "Con Treviso due punti salvezza che valgono più per noi che per loro"
Dopo la sconfitta a Milano con l'Olimpia, in cui comunque la Dinamo Sassari ha mostrato segnali di progresso riuscendo a segnare 87 punti ad una squadra che di media ne incassa 79 con 22 assist, segno di una coralità sempre crescente, per coach Mrsic è già tempo di pensare alla prossima di campionato. Una gara in cui la vittoria porterebbe ad un passo dalla salvezza, dovendosi giocare contro la Nutribullet Treviso ultima in classifica, domenica 29 marzo, al PalaSerradimigni. "Per noi è come fosse la prima di una serie di finale di playoff. Non l'ultima, ma la prima. Quella in cui possiamo fare un passo importante verso la salvezza" ha spiegato l'allenatore del Banco sulle pagine de La Nuova Sardegna.
Chi perde è davvero nei guai? "Vale per tutte e due le squadre. Loro hanno Cantù più vicina rispetto a noi, quindi hanno ancora spazio per giocarsela. Tra di noi ancora non abbiamo parlato di questo. Dobbiamo essere concentrati, ma su ogni possesso, non sul risultato finale, perché è questo tipo di pressione tante volte a "uccidere" i giocatori". Ho visto climi migliori, ma anche tanti peggiori. Stiamo abbastanza bene, chiaro che è meglio quando si vince, ma anche una sconfitta ti può dare una spinta. Adesso siamo già concentrati sulla prima... gara di "playoff" contro Treviso e ogni settimana è una in meno, non ne mancano tante alla salvezza. Che dopo la partenza da 0-5 era l'unico obiettivo vero".