Partizan, rimonta di carattere e successo di un punto contro l’ASVEL
Il Partizan si ritrova subito a rincorrere e vive un primo quarto da incubo, finendo sotto in doppia cifra e restando addirittura sei minuti senza segnare, in un avvio che fa tremare il pubblico di Belgrado e sembra indirizzare la serata verso l’ASVEL (14-24). Proprio nel momento più complicato, però, Carlik Jones accende la scintilla che cambia il volto della partita, ridando ritmo all’attacco e riportando gradualmente i serbi dentro il match, mentre la squadra di Villeurbanne continua a gestire il vantaggio e mantiene il controllo fino a buona parte dell’ultimo periodo, dando sempre la sensazione di avere la situazione in mano nonostante la spinta dell’arena. Il Partizan, forte della serie positiva aperta nelle ultime uscite, non si disunisce e resta agganciato possesso dopo possesso, costruendo una rimonta di pura tenacia che prepara un finale punto a punto destinato a decidersi solo nei dettagli e nella capacità di restare lucidi nei secondi conclusivi.
L’epilogo è da thriller, perché l’ASVEL arriva avanti nel cuore del quarto quarto e continua a trovare risposte offensive con Thomas Heurtel, che guida i francesi con punti e assist, mentre Harrison e Ndiaye aggiungono fisicità e presenza a rimbalzo, ma la squadra di casa resta a contatto fino all’ultima azione, quando Jones subisce fallo a 1.1" dalla sirena e si presenta in lunetta con il destino della partita nelle proprie mani. Il playmaker del Partizan converte uno dei due tiri liberi e firma il 79-78 che vale la quarta vittoria consecutiva in Eurolega, coronando una prova da 14 punti, cinque rimbalzi e quattro assist, ben supportato da un Dylan Osetkowski letale dall’arco e da un Isaac Bonga sempre presente su entrambi i lati del campo.