Impresa Valencia alla Roig Arena: Olympiacos battuto e fattore campo in bilico
Nella corsa al fattore campo per i playoff di Eurolega 2026, la Roig Arena si accende per una notte speciale e vede il Valencia Basket piegare l’Olympiacos 85-84 al termine di una partita che definire intensa è quasi riduttivo. Il successo nella 33ª giornata spezza una curiosa maledizione, perché le ultime otto sfide tra queste due squadre erano sempre finite con la vittoria della formazione in trasferta, e per la prima volta i greci tornano a casa sconfitti dopo nove tentativi sul parquet valenciano, in una gara segnata da 16 cambi di leadership e da un primo tempo già ricchissimo di strappi e controparziali. Valencia si ritrova anche sotto di nove punti, ma rientra in campo dopo l’intervallo con un 7-0 che rimette tutto bsubito in discussione, mentre il quarto periodo diventa quasi surreale quando, a 7:48 dalla sirena, Jean Montero rompe letteralmente il tabellone dei 24 secondi al secondo tiro della stessa azione, costringendo gli arbitri a sospendere brevemente il gioco e aggiungendo un elemento quasi cinematografico a una sfida già carica di tensione.
Il finale è da brividi, perché Braxton Key firma una giocata difensiva con una rubata che si trasforma in canestro in transizione per l’81-79 Valencia a 58,3" dalla fine, ma Sasha Vezenkov risponde subito, sfiora il gioco da tre punti e dalla lunetta impatta sull’81-81, tenendo l’Olympiacos pienamente in corsa. A 27,7" dal termine il ventiduenne Montero si prende la responsabilità e segna dalla media per il nuovo vantaggio dei “Taronjas”, solo che Evan Fournier replica con una tripla gelida che ribalta ancora tutto e porta i greci avanti 84-83 con 13.7" sul cronometro, prima che l’ultimo colpo di scena arrivi con il fallo subito da Montero che lascia appena 2.9" alla sirena. Il dominicano guadagna due liberi ma un colpo all’occhio lo costringe in panchina, così tocca al ventenne Sergio de Larrea presentarsi in lunetta e trasformare con freddezza entrambi i tiri per l’85-84 definitivo, mentre sull’ultimo possesso Fournier non trova il canestro della vittoria; con questo risultato Valencia sale a 21-12, si prende anche il vantaggio negli scontri diretti su un Olympiacos che scivola a 22-11 e lo fa nonostante le incertezze di roster legate a Montero, Kameron Taylor e Xabi Lopez-Arostegui, fermato da un problema muscolare e affiancato in tribuna da Isaac Nogues e Yankuba Sima, mentre i greci arrivavano già privi di Cory Joseph, Giannoulis Larentzakis, Omiros Netzipoglou, Moustapha Fall e Keenan Evans, con Shaquielle McKissic rimasto fuori dalla lista attiva, in una serata che lancia la squadra di Pedro Martinez verso una delicata trasferta sul campo del Partizan Mozzart Bet nel prossimo doppio turno di Eurolega.