Golden State Warriors, stagione finita per Moses Moody
Moses Moody ha lasciato il campo lunedì dopo essersi fatto male al ginocchio e, in seguito agli esami svolti martedì, è arrivata la diagnosi più temuta: rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. La notizia, riportata da Shams Charania, chiude in anticipo la sua stagione 2025/26 e apre un percorso di recupero lungo e complesso. Al momento non esiste una stima precisa sui tempi di rientro, ma considerando la natura dell’infortunio, è improbabile che l’ala dei Warriors possa essere pronta per l’inizio della stagione 2026/27.
Il colpo è particolarmente duro perché Moody stava vivendo l’annata migliore della sua carriera NBA, con massimi personali in quasi tutte le voci statistiche: 12.1 punti, 3.3 rimbalzi, 1.6 assist e 1 recupero di media, oltre a un eccellente 40.1% da tre. Aveva iniziato 49 delle 60 partite disputate, consolidandosi come una pedina importante nelle rotazioni di Golden State. L’infortunio è arrivato proprio nel suo primo match dopo tre settimane di stop per un problema al polso: durante un contropiede, dopo aver rubato palla a Cooper Flagg, il ginocchio ha ceduto mentre si preparava a schiacciare, facendolo cadere a terra in evidente dolore.
Le lesioni al tendine rotuleo non sono frequenti quanto quelle al crociato o al tendine d’Achille, ma non sono nemmeno inedite: negli ultimi anni giocatori come Victor Oladipo, Dante Exum, Andre Roberson, Jeremy Lin e David Lee hanno affrontato problemi simili, con tempi di recupero spesso lunghi e risultati variabili. Per i Warriors si tratta dell’ennesima tegola in una stagione segnata dagli infortuni, che li ha fatti scivolare fino al decimo posto a Ovest. L’assenza di Moody riduce ulteriormente le rotazioni in vista del finale di stagione, mentre nel breve periodo sarà Gui Santos a tornare in quintetto. Guardando più avanti, Golden State rischia di iniziare il 2026/27 senza due titolari: oltre a Moody, anche Jimmy Butler — fermo per la rottura del crociato — non dovrebbe essere disponibile prima di diversi mesi.