I Grizzlies si arrendono all'evidenza: stagione finita per Ja Morant
Il 21 gennaio è l’ultima data in cui Ja Morant è apparso in campo. Era contro Atlanta, pochi giorni dopo la partita di Londra contro Orlando. Da allora il play dei Grizzlies è fermo per una lesione al legamento collaterale ulnare del gomito sinistro. E lì resterà fino al termine della stagione, perché Memphis ha annunciato che il suo campionato è finito. Un’annata che non verrà ricordata, per più di un motivo. Morant ha disputato solo 20 partite, con 19.5 punti e 8.1 assist di media, tirando però molto male: 41% dal campo e 23% da tre. È lontano dal giocatore che era stato nel 2022 e nel 2023, quando sembrava destinato a un futuro da protagonista. Dopo quel periodo positivo sono arrivati problemi disciplinari, sospensioni e nuovi infortuni. Il risultato è pesante: appena 79 partite giocate nelle ultime tre stagioni.
Possibile addio in estate. C’è un altro elemento importante: i Grizzlies hanno iniziato a guardare oltre. Dopo aver ceduto Jaren Jackson Jr., hanno provato a trovare una squadra interessata anche a Morant, senza riuscirci. «Abbiamo valutato le opportunità. Per fare una trade servono due squadre. Abbiamo esaminato le opzioni e, come sempre, abbiamo concluso solo gli scambi che ritenevamo utili per il futuro dell’organizzazione», aveva spiegato a febbraio il GM Zach Kleiman. Le voci torneranno sicuramente in estate, perché la dirigenza del Tennessee sembra pronta a costruire un nuovo percorso senza il suo vecchio leader. Ma servirà una franchigia disposta a puntare su un giocatore ancora giovane e talentuoso, ma in evidente calo. Morant ha ancora due anni di contratto e 87 milioni di dollari garantiti fino al 2028.