Brunson ancora decisivo: i Knicks piegano la resistenza di New Orleans
I Knicks devono sudare fino all’ultimo pallone per piegare una New Orleans molto più scomoda di quanto dica l’undicesimo posto a Ovest, perché la squadra di Mike Brown sa bene che da qui alla fine della regular season non esistono serate tranquille. Il primo strappo arriva già nel quarto iniziale, quando l’asse Brunson–Anunoby si accende e firma un 15-0 che sembra poter indirizzare la gara (42-28), ma i Pelicans non si lasciano intimidire e rispondono immediatamente con un 18-2 costruito attaccando senza paura il pitturato, cavalcando a turno Jeremiah Fears, Derik Queen, Zion Williamson e Karlo Matkovic per ribaltare l’inerzia e costringere il Madison a trattenere il fiato. New York si rimette in carreggiata affidandosi al perimetro, con Mikal Bridges che apre il campo e OG Anunoby che colpisce due volte dall’arco prima di prendersi anche una poderosa schiacciata in transizione, giocata che vale il +6 all’intervallo sul 66-60 e restituisce ai padroni di casa un minimo margine.
La ripresa conferma quanto la serata sia complicata da gestire per i Knicks, perché attorno a un Zion Williamson che resta un rebus irrisolto vicino al ferro, i vari Dejounte Murray, Trey Murphy, Saddiq Bey e ancora Matkovic continuano a trovare ritmo dall’arco e costringono New York a inseguire nel cuore del terzo periodo, sorpassata dalle triple in serie del lungo croato, di Murphy per due volte e poi di Bey fino al 91-92 che gela il pubblico e rimette tutto in discussione. Il finale prende la forma ormai familiare del «money-time» firmato Jalen Brunson, perché dopo due lampi del francese Mohamed Diawara - prima in penetrazione, poi con l’assist per la tripla di Karl-Anthony Towns che vale il 98-92 - il numero 11 decide che è il momento di chiudere i conti, rispondendo colpo su colpo ai guizzi di Jeremiah Fears e prendendo parte a 18 degli ultimi 19 punti dei Knicks con una serie di letture lucide, penetrazioni al ferro e viaggi in lunetta che spezzano il ritmo avversario fino ai due liberi finali, a 14 secondi dalla sirena, che fanno definitivamente crollare la resistenza dei Pelicans per il 121-116.
Boxscore: 32 Brunson, 21p+14r Towns, 21 Anunoby, 14 Bridges, 11 Robinson, 10 Hart e Clarkson per i Knicks; 22 Williamson, 21 Fears, 18 Bey, 16 Murphy III, 13 Jones, 12 Matkovic, 7p+12as Murray per i Pelicans.