Jokic firma il capolavoro a Phoenix: Murray lo spinge fino al tiro della vittoria
Ennesima serata da fuoriclasse assoluto di Nikola Jokic, che abbina una tripla doppia extralarge al tiro che spegne l’ultima speranza di Phoenix, ben innescato da un Jamal Murray glaciale nel momento più caldo. La partita vive fin da subito sul filo dell’equilibrio e sull’alternanza di parziali, perché i Suns partono con la mano calda dall’arco e si prendono il primo quarto a suon di triple (35-28), mentre i Nuggets impiegano qualche minuto a trovare il proprio ritmo ma non perdono mai il contatto, affidandosi alla solita calma del loro leader serbo.
Jokic non forza e comincia a tessere la sua tela, riempiendo ogni colonna del tabellino con naturalezza, mentre attorno a lui Denver alza gradualmente il livello di esecuzione e ribalta l’andamento nel secondo periodo. Qui è Phoenix a lottare per restare comunque agganciata grazie alle fiammate di Devin Booker e alla presenza costante di Jalen Green sul perimetro (57-67).
Dopo la pausa la sfida si fa più sporca e spezzettata, con falli, viaggi in lunetta e qualche scelta tattica estrema, perché Denver decide di mettere alla prova i nervi di Ighodaro con un «Hack-A-Oso» (3 su 7 ai liberi) che rallenta il ritmo e prova a togliere fluidità all’attacco dei Suns. Il rientro di Jokic coincide con un nuovo allungo, coronato dalla lettura perfetta che libera Aaron Gordon nell’angolo per una tripla pesante di grande effetto (95-97).
Nel quarto periodo la partita cambia ancora volto e prende la forma di un finale da playoff, perché Jamal Murray si accende dopo aver faticato a trovare continuità in precedenza e concentra quasi metà dei suoi punti negli ultimi minuti, alternando fadeaway difficili e letture in pick and roll con Jokic. Ma dall’altra parte Jalen Green trova finalmente una corsia centrale per la penetrazione mancina del pareggio e Booker risponde colpo su colpo, fino all’ultimo possesso disegnato da David Adelman: il solito pick and roll tra il canadese e il serbo genera caos nella difesa dei Suns, Murray attira due uomini e scarica sul «Joker», che dal mid-range firma il canestro della serata, lasciando a Booker un’ultima occasione sul filo della sirena, tiro costruito con una finta elegante ma corto di pochi centimetri per il 123-125.
Boxscore: 22 Booker, 21 Green e Allen, 17 O'Neale, 15 Ighodaro, 11 Gillespie per i Suns; 23p+17r+17as Jokic, 21 Murray, 18 Hardaway Jr., 16 Gordon, 14 Johnson, 13 Braun per i Nuggets.