LBA SUPERCOPPA - Olimpia, Messina: "Siamo sulla buona strada, ma in gare a eliminazione diretta i pronostici non hanno senso"

18.09.2020 13:00 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA SUPERCOPPA - Olimpia, Messina: "Siamo sulla buona strada, ma in gare a eliminazione diretta i pronostici non hanno senso"

Dopo 10 partite dall’inizio della preparazione, per l’Olimpia è arrivato il primo appuntamento significativo della prima parte di stagione, ovvero la Supercoppa di Bologna (semifinale venerdì alle 18.00; eventuale finale domenica sempre alle 18.00). L’Olimpia si è qualificata vincendo tutte le gare della fase eliminatoria, tutte con scarti in doppia cifra. Il sorteggio le riserva subito lo scontro con Venezia: in campo, andranno gli ultimi quattro scudetti assegnati in Italia. La Reyer ha anche vinto la Coppa Italia nel 2020 e l’ha fatto eliminando Milano in semifinale con una squadra molto simile a quella che vedremo a Bologna dopo aver vinto quattro gare su sei nella prima fase. Le uniche novità sono Lorenzo D’Ercole nel reparto esterni, dove ha preso il posto di Ariel Filloy, e Isaac Fotu, centro neozelandese che era a Treviso la passata stagione. Gli altri giocatori sono stati tutti confermati e alcuni sono a Venezia da molte stagioni. La continuità è la forza della Reyer. Milano, dopo aver vinto il proprio girone di Supercoppa, ha giocato anche a Kaunas con avversarie di EuroLeague battendo sia l’Alba Berlino che lo Zalgiris Kaunas.

L’OLIMPIA – Ha segnato 96.0 punti di media nella fase eliminatoria, grazie al 49.0% nel tiro da tre, ma anche ad una difesa che ha forzato oltre 19 palle perse avversarie alimentando canestri in contropiede e transizione. Di qui anche i quasi 20 assist a partita, con lo specialista Sergio Rodriguez che ne ha distribuiti 6.5 di media con un high di 10. Kevin Punter è stato il primo realizzatore di squadra. Lui e Malcolm Delaney sono stati i più impiegati mediamente, ma sotto i 21 minuti di utilizzo per gara. In assoluto, il più impiegato è stato Jeff Brooks con 109 minuti, ma sei presenze. Brooks è stato anche uno dei più precisi da tre, 8/13, ma è un concetto che vale per tutti gli italiani della squadra. A parte il centro Biligha, gli altri cinque hanno complessivamente 36/61 dall’arco: Davide Moretti ha 9/15, Andrea Cinciarini 4/6, Ricky Moraschini 5/12. Finora, la distribuzione di spazi e responsabilità è stata totale, basti pensare che in cinque gare su sei 12 giocatori sono andati in campo.

Supercoppa Final Four Notes: curiosità, statistiche, numeri.

COACH ETTORE MESSINA – “Intanto voglio fare i complimenti alla Lega: ha avuto una bellissima idea, organizzando questa Supercoppa che ha permesso a tutti di avere un buon precampionato in una situazione compicata. Poi alla Virtus Bologna e alla sua nuova arena. Tutte e quattro le squadre vanno a Bologna per vincere, si tratta di partite a eliminazione diretta quindi fare pronostici non ha molto senso. Noi abbiamo fatto un ottimo precampionato, credo di essere sulla buona strada per costruire qualcosa e vediamo se riusciamo a farcela”.

L’AVVERSARIO – Il playmaker Andrea De Nicolao, difensore arcigno, è a Venezia per il quarto anno consecutivo: ogni stagione ha migliorato il tiro da tre e l’anno passato ebbe 7.5 punti e 3.8 assist a partita, i suoi massimi in carriera. Julyan Stone è al quinto anno a Venezia con un’interruzione di un anno: è un playmaker atipico, di grande taglia fisica e con trascorsi NBA. I due esterni sono Stefano Tonut e Michael Bramos. Il primo è cresciuto a Trieste ma è al sesto anno a Venezia; Bramos è un americano con passaporto greco, anche lui alla sesta stagione a Venezia, tiratore da 41.2% in carriera su oltre cinque tentativi a partita. Nel settore guardie oltre al nuovo Lorenzo D’Ercole, figurano Davide Casarin, bronzo agli Europei Under 16 del 2019, il veterano Bruno Cerella e Jeremy Chappell, alla quarta stagione consecutiva in Italia, la seconda a Venezia. Il reparto lunghi conta su Austin Daye, ex prima scelta NBA, alla quarta stagione alla Reyer, MVP dell’ultima Coppa Italia, su Mitchell Watt, mancino da 14.5 punti e 7.4 rimbalzi per gara nell’ultimo anno, un centro che può giocare anche da ala forte e tirare da tre. La capacità di colpire da tre fa parte del DNA dei lunghi di Venezia: se Watt usa il tiro da fuori come diversivo, Daye esegue quasi cinque triple a partita, Valerio Mazzola tira da tre il doppio che da due e anche l’ex trevigiano Fotu lo scorso anno aveva oltre il 40% dall’arco. Infine, il veterano Gasper Vidmar, centro puro e giocatore di post basso.

L’ALTRA SEMIFINALE – La detentrice della Supercoppa, la Dinamo Sassari, affronta i padroni di casa della Virtus Bologna, venerdì alle 20.45.

INFO – Tutte le partite delle Final Four saranno in diretta su Eurosport 2 e su Eurosport Player