LBA - Marco Belinelli: "Mi sento molto carico. C'è un fuoco in me"

28.11.2020 15:49 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
LBA - Marco Belinelli: "Mi sento molto carico. C'è un fuoco in me"

Le prime parole di Marco Belinelli come nuovo giocatore della Virtus Bologna: "Sono emozionato. Tornare a casa è qualcosa di unico. Oggi inizia una nuova tappa del mio percorso, iniziata veramente trent'anni fa quando ero a San Giovanni. La Virtus ha creduto in me da ragazzino e con questa maglia ho esordito in Serie A con esperienze indimenticabili. Volevo anche ringraziare la Fortitudo per gli anni importanti. Poi sono cresciuto ed il mio sogno più grande è sempre stato quello di raggiungere l'NBA. Ho sempre avuto esempi fantastici come Kobe, sono cresciuto con le cassette di Jordan e Bird. Il mio sogno era quello di arrivare nel mondo NBA. Ora sapete tutti che sono un uomo che ha fatto 13 anni nella NBA. Non sono più il ragazzino di una volta. Ho una bagaglio di esperienza molto importante. Ho cambiato tante squadre, non è stato facile, ma ho potuto vedere più punti di vista. Come sapete tutti la Virtus si è presentata con un progetto importante, e mi ha dato l'opportunità di sentirmi ancora un giocatore importante e di lottare in Italia e in Europa. Mi sento molto carico. C'è un fuoco in me. Ho sentito tanto il calore dei tifosi e questo mi riempie ancora di più di gioia. Sono carico."

Sulla Fortitudo: “Quello che dovevo dire l’ho già detto in apertura di conferenza stampa. Quello che succede fa parte dello sport, io sono un professionista, questo progetto mi ha entusiasmato e non ci sono molte altre cose da dire”

Quale Belinelli? “Lo vedremo sul campo. Sono migliorato nell’esperienza. Ho sempre pensato di essere un tiratore, ma posso aiutare la squadra in altri modi. Ho lati deboli, ma cercherò di migliorare nei limiti che ho. Mi avete visto giocare in NBA, in Nazionale: quando gioco non mi risparmio, amo questo sport e darò tutto”

Sul numero di maglia. “Sarà il 3 in campionato e il 18 in Eurocup. Ho chiesto ad Abass, con cui sono in ottimi rapporti, perché non sono così stronzo: lui è stato gentilissimo. Il 3 è il numero che ho avuto a San Antonio e con cui ho vinto titolo e tiro da 3. 18 il numero con cui sono stato scelto al draft. Spero portino fortuna”