Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza, risultati dei quarti di finale
Saranno Cantù-Derthona e Ferrara-Virtus Bologna le due semifinali (entrambe in diretta su Sky Sport Basket, canale 205 della piattaforma satellitare, ed in simul cast sul canale YouTube di Italbasket) della finale nazionale Kellogg’s Under 19 d’Eccellenza. Al Palatiziano la quinta giornata di competizione è stata particolarmente piena ed ha regalato in ogni sfida grandi emozioni, tensione assoluta poi nell’ultimo quarto.
Qui di seguito, in questa sezione, tabellini e cronache delle sfide della quinta giornata.
College Basketball Borgomanero-Gorla Energia Cantù 74-88 (17-15, 15-24, 16-26, 26-23)
Borgomanero: Oliveri 3 (1/2), Okadoh 1, Buttiglione 11 (1/3, 3/11), Cucco 2 (1/1), Lastella 17 (8/14, 0/3), Martino (0/1), Gaiola 14 (6/8), Charfi 4 (2/3, 0/2), Pellegrino 6 (3/3, 0/2), Baiardi 2 (1/3, 0/2), Alberti 10 (3/4, 1/3), Rupil 4 (2/5, 0/1). All.: Di Cerbo.
Cantù: Molteni 17 (1/4, 5/8), Zotti Pavlovic 3 (1/4, 0/1), Redaelli 15 (1/1, 2/5), Ventura 24 (5/12, 2/4), Zimonijc 4 (1/3, 0/2), Bagordo 6 (1/2, 1/1), Panceri 9 (0/1, 3/4), Pavese (0/2, 0/1), Presotto 4 (1/5), Maluil Ring, Casian Alexa, Acunzo 6 (3/6, 0/1). All.: Ansaloni.
Arbitri: Tognazzo, Invernizzi, La Grotta.
Milano, Verona e ora Borgomanero: la migliore risposta per mettere da parte l’imbarcata patita con Derthona. Cantù conquista le semifinali della finale nazionale Under 19 di Roma imponendosi contro Borgomanero forte del +19 cui riesce a dar vita nei due periodi centrali.
In una gara delle mille emozioni, l’avvio è necessariamente all’insegna della tensione con quasi due minuti e mezzo necessari per vedere il primo canestro (una tripla di Molteni per i canturini, che tengono l’inerzia in avvio). I piemontesi provano a riportarsi sotto ed operano anche il sorpasso sull’11-10, andando poi ad incrementare lievemente il margine sino al 10’ quando il punteggio sul tabellone luminoso è di 17-15.
Il ritorno in campo di Cantù è da ghepardo ferito e vede i lombardi risalire la china ed andare a prendersi anche due possessi pieni di margine sul 19-25 all’interno di un significativo break di 10-2. Borgomanero, però, riesce a rialzarsi ed arriva sino ad un punto di distacco dai propri antagonisti (28-29). Il finale di periodo, con le due squadre in bonus, porta ad uno strappo dei lombardi che possono amministrare tre possessi di vantaggio all’intervallo lungo (32-39).
L’onda lunga del vantaggio prosegue al rientro dagli spogliatoi con i lombardi che prendono un vantaggio in doppia cifra (36-48) e riescono a mantenere l’inerzia dei quattro possessi pieni di margine a metà del periodo (38-50). Con Borgomanero in rottura prolungata, Cantù ne approfitta per allungare il passo (38-57), costringendo il coach piemontese Di Cerbo a chiedere sospensione. Un tentativo di reazione si palesa nei cinque punti in successione dei piemontesi che valgono il meno tredici (43-57), ma un’ulteriore tripla canturina rischia di essere particolarmente nefasta. Borgomanero però ci mette animo e prova a lottare anche se deve fare i conti con un gap di 17 punti da recuperare al 30’ (48-65).
Borgomanero prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo nell’ultimo periodo, ma Cantù sa come rispondere colpo su colpo, arrivando anche ad un massimo vantaggio di 19 sul 58-77 con oltre sei minuti da giocare. Falcidiata dai problemi di falli, la formazione piemontese le prova tutte dando vita ad una curva finale degna dello sprinter azzurro Filippo Tortu (che ha avuto modo di assistere ad alcuni match dei novaresi durante il percorso di qualificazione alle finali nazionali), rientrando sino al meno dieci (69-79). I piemontesi, però, vengono punite da due triple – una di Molteni e l’altra di Ventura – che zavorrano il finale di contesa, su cui mette il punto esclamativo Acunzo con una schiacciata, tra le ultime emozioni designate dal 74-88 registrato a referto chiuso.
Amici Pall. Udinese-Vis 2008 Ferrara 71-80 (21-20, 15-15, 22-22, 13-23)
Udine: Stjepanovic 13 (3/7, 1/8), Giannino 10 (2/6, 0/3), Mariuzza ne, Pavan 16 (4/8, 1/2), Bjedov 15 (0/7, 4/8), Biasutti 10 (3/4, 1/4), Miceli ne, Fabbro 4 (2/2), Bjedov 3 (1/2), Masutti, Pertoldi ne. All.: Pampani.
Ferrara: Dondi 6 (1/2, 1/6), Leprini 2 (0/1), Baldassarri 8 (1/3, 1/5), Tanchella, Etame 15 (3/5, 2/7), Susanni 19 (8/13, 0/2), Cerlinca, Malano 8 (2/8, 1/4), Bertoncini 4 (2/4), Bracesco ne, Cristao 5 (1/2, 1/4), Cisse 13 (5/8, 0/2). All.: Santi.
Arbitri: Bartolomeo, Marianetti, Rosato.
Prosegue la favola dell’underdog Ferrara. Al quarto successo consecutivo, gli estensi dopo aver dominato il girone C fanno loro anche il match dei quarti con Udine con un ultimo quarto di estrema applicazione sia offensiva che divensiva.
Del resto, forti di un percorso sinora da applausi, i ferraresi partono con un 6-0. Ma Udine riesce a dar vita ad un controbreak di 11-0 con cui indirizza dalla sua parte la prima metà del quarto d’avvio. Ferrara prova a non disunirsi e rientra, ma Udine sa come rispondere colpo su colpo. Ne nasce una back to back di canestri che porta sino al 21-20 del 10’ ed esalta il pubblico presente con, sugli spalti, anche diversi addetti ai lavori, tra cui l’ex coach di Roseto in A2 Alex Finelli.
Ferrara rimette la testa avanti in avvio di secondo periodo, mettendo in luce alcune incertezze della difesa friulana con tagli al canestro che portano il coach udinese ad interrompere il gioco. Il vantaggio degli estensi sale a sette lunghezze sul 24-31. Il canestro di Cisse vale ben tre possessi pieni di margine in favore dei ferraresi a metà del secondo periodo (24-33). Un parziale di 10-0 riporta gli udinesi avanti con un punto di distacco ad appannaggio dei bianconeri anche all’intervallo lungo (36-35).
Ferrara prova a rigirare l’inerzia al rientro dagli spogliatoi e con le triple in successione di Etame e Dondi tenta la fuga (38-43). Udine rientra sino al meno uno (44-45), ma Ferrara torna a prendere un possesso di margine (46-49). Udine non si scompone e ritrova la parità a 54 e, impattando a livello parziale il punteggio del periodo, mantiene la testa avanti di uno (58-57).
Udine prova ad allungare il passo in avvio di quarto periodo, ma Ferrara è sempre lì nei pressi. Gli estensi stringono le maglie in difesa e riescono anche ad operare un nuovo sorpasso (65-66). Per la Vis arriva anche il +3 (65-68). Una classica azione da pivot di Cisse vale anche il +5 (65-70), ma la tripla di Pavan riporta sotto i friulani. Etame fa volare la Vis sino al +5 (69-74). Poi altro quattro punti in successione degli estensi sono, di fatto, il segnale di un confronto chiuso per i friulani. Susanni mette la cilegina sulla torta e l’80-71 in proprio favore è motivo di grande festa in casa Vis.
Nex Nippon Exp. Fulgor Fidenza-Allianz Derthona Basket 77-90 (14-28, 29-20, 20-21, 14-21)
Fidenza: Carnevale 3 (0/1, 2/4), Stuerdo ne, Adorni ne, Placinschi 11 (1/2, 2/4), Malik Mane 12 (5/11), Wade 3 (0/2, 1/1), Sangermano, Ghidini 9 (1/3, 1/3), Pezzani 22 (3/7, 5/10), Catellani ne, Scardoni 5 (1/2, 1/4), Obase 12 (5/7, 0/1). All.: Marallo.
Tortona: Fogliato 17 (5/6, 2/3), Solazzi (0/1), Bottelli 22 (5/8, 2/9), Chikal ne, Obkhavbaye 3 (1/2 da 3), Di Meo 17 (5/8, 1/10), Bresciani, Borasi ne, Pisati (0/3), Coulibaly 4 (2/3, 0/1), Josovic 27 (7/12, 2/7), Furfaro. All.: Fanaletti.
Arbitri: Giovagnini, Mammola, Toffali.
Sarà Derthona-Cantù la prima semifinale alla finale nazionale Under 19 d’Eccellenza maschile con gli alessandrini che hanno la meglio su di una Fidenza che ci mette anima e determinazione sino alla fine, ma deve cedere il passo.
Sono i piemontesi a partire meglio, ma Fidenza dimostra di non voler avere cali e prova a restare incollata ai propri avversari che hanno ben sette lunghezze di margine (7-14) a metà del primo periodo. L’attacco piemontese colpisce con disarmante continuità. Quello emiliano, invece, picchia un po’ in testa. Tanto più che, laddove l’attacco degli alessandrini non riesce ad essere fluido, nel successivo rientro difensivo tra recuperi e stoppate il Derthona riesce ad ampliare il margine sino a doppiare i propri avversari al 10’ (14-28).
I piemontesi provano a mantenere costante la velocità di crociera con Fidenza che, dal canto suo, inizia a prendere coraggio e pian piano si riavvicina sino ad un solo possesso pieno di distacco per il 33-36 (parziale aperto di 19-8). L’immediato time-out richiesto dal coach dei piemontesi Fanaletti porta ad un nuovo strattone piemontese, subito però ricucito dagli emiliani che impattano a 43. Derthona non ci sta e mette a segno cinque punti in un amen con tanto di inchiodata di Fogliato.
Al rientro dall’intervallo lungo Fidenza prova a riavvicinarsi, trovando anche una tripla buzzer-beater epoi siglando il meno due con Maodo Malik. Fidenza trova il pari a 52 e poco prima di metà del terzo quarto mette a segno anche il sorpasso dalla lunetta con lo stesso Maodo Malik. Derthona la riequilibra col tiro libero di Josovic e, sempre a cronometro fermo, Placinschi muta l’inerzia. La tensione si fa sentire e i tanti 1/2 ai liberi rappresentano la diretta conseguenza. Josovic schiaccia per la parità, ma Obase ed i due tiri liberi di Placinschi portano Fidenza al massimo vantaggio (61-57). Josovic si traveste da sprinter e ne ricava un gioco da tre punti. Ne nasce un parziale di 10-0 che Fidenza limita marginalmente perché Bottelli regala ai suoi un doppio possesso pieno di margine al 30’ (63-69).
Tortona prova ad accelerare nell’ultimo periodo, ma Fidenza non molla e, pur vedendo i piemontesi prendere ulteriore margine, lotta sino in fondo. Il 73-84 a 217 secondi dall’ultima sirena è però zavorra troppo pesante per gli emiliani con Derthona che mantiene il margine in doppia cifra e può celebrare l’ingresso tra le magnifiche quattro della competizione in una giornata dai sorrisi anche sul versante rosa per il club.
Bcc Emilbanca Virtus Bologna-Orange1 Bassano 63-62 (14-13, 12-24, 21-15, 16-10)
Bologna: Berlingieri 4 (2/3, 0/5), Vandini 5 (1/3, 1/1), Venturi (0/1, 0/2), Accorsi 13 (2/5, 2/8), Baiocchi 17 (5/9, 1/3), Genasi 6 (1/4, 1/3), Lenci 2 (1/3, 0/1), Magagnoli, Maurizzi, Trigari 5 (1/2, 1/2), Renzi ne, Milazzo 11 (1/1, 3/7). All.: Largo.
Bassano: Scordari ne, Santini 2 (1/1), Stable Terry 7 (1/7, 1/6), Odzebe 13 (4/9, 1/1), Nistrio 2 (1/1), Crestan 7 (2/3, 1/5), Angeletti 5 (2/3), Fajardo (0/1), Gomes 2 (0/1 da 3), Sow 22 (6/9, 2/7), Masaro ne, Coulibaly 2 (1/3). All.: Mian.
Arbitri: Occhiuzzi, Rinaldi, Giuliani.
Nella più bella partita (sinora) delle finali nazionali Under 19 d’Eccellenza griffate Fip e Kellogg’s, la Virtus Bologna esce al meglio dalla contesa e centra le semifinale superando sul filo di lana una Bassano che conferma grande dinamismo e qualità di non poco conto. Per i felsinei ci sarà la semifinale con Ferrara. Per i veneti, invece, la concluione dell’evento.
Equilibrio e grande agonismo contraddistinguono l’avvio del match. Bassano va sul 5-0, ma la Virtus non ci sta e ricuce lo strappo. In un primo quarto in cui sono le difese a prevalere sugli attacchi (almeno nei primi sette minuti) lo specchio offensivo della contesa è rappresentato dai 27 punti registrati a referto (quattordici per le V-nere, tredici, invece, per gli orange).
L’avvio del secondo periodo vede i veneti risalire la china, i virtussini pareggiare e poi Sow salire in cattedra con la schiacciata del +5 bassanese (17-22). La marea veneta travolge i virtusini che subiscono l’atletismo, la fisicità e l’inventiva di Coulibaly, Sow ed Odzebe che vale un vantaggio in doppia cifra all’altezza dell’intervallo lungo (26-37).
Bassano continua ad ampliare il margine in avvio di terzo periodo, ma Bologna prova a reagire e, con un break di 8-0, si riporta sul meno sette. Un volo di Angeletti trova la replica nella tripla di Vandini che pone i bolognesi a due soli possessi pieni di distacco. Sow con tanto di bacio al pubblico lo ripaga con la stessa moneta, ma Trigari non ci sta. Poi è Milazzo ad avvicinare i felsinei sino ad un solo possesso di distacco (45-48). Crestan sigla il +6 veneto (45-51), Baiocchi risponde. Poi Sow non è efficacissimo ai liberi, ma il 47-52 cristallizzato dal suo secondo tiro a cronometro fermo è il punteggio con cui si chiude il quarto.
Il quarto periodo è all’insegna di un avvio ricco di tensione e povero di canestri. I liberi di Gomes riportano Bassano sul +7, poi Odzebe ridona tre possessi pieni ai veneti, anche se Accorsi non ci sta. Un antisportivo di Sow è capitalizzato da Baiocchi con i due liberi realizzati. Poi è Lenci a ridurre ulteriormente lo scarto. Il pareggio (a 56) lo mette a segno Berlingieri. Sow, dalla lunetta, spariglia i conti. Baiocchi riprende il gap, anche lui a cronometro fermo. Crestan riporta avanti i bassanesi, Gerasi dal canto suo riavvicina i virtussini. Sow va vicino ad una schiacciata clamorosa, ma viene fermato con un fallo, non riuscendo a siglare i successivi liberi. Così si entra in un ultimo minuto da libro giallo. Bologna mette a segno il sorpasso con Baiocchi (61-60). Sow in isolamento riporta avanti i veneti (61-62), ma è Bologna ad avere l’ultima azione e a realizzare il canestro decisivo con Baiocchi con quattro secondi e quattro decimi da giocare. Bassano tenta la carta della disperazione con una tripla buzzer-beater che non va a segno.
Il programma delle semifinali
6 Giugno 2026
Palasport
Ore 15.30 Gorla Energia Cantù-Allianz Derthona Basket (diretta Italbasket YouTube e Sky Sport Basket)
Ore 17.30 Vis 2008 Ferrara-Bcc Emilbanca Virtus Bologna (diretta Italbasket YouTube e Sky Sport Basket)