La Joventut travolge il Baskonia e rimanda tutto alla “bella”
La serie si allunga e torna alla Buesa Arena per il suo atto finale. La Joventut ha imposto un ritmo feroce fin dal primo possesso e ha dominato il Baskonia con un 82‑63 che non lascia spazio a interpretazioni, una partita controllata dall’inizio alla fine dalla squadra di Dani Miret. Il protagonista assoluto è stato Cameron Hunt, autore di 27 punti e capace di togliere completamente riferimenti alla difesa basca, come sottolineato dai telecornisti locali: “è stato la figura che ha lasciato completamente senza idee i vitoriani”.
L’avvio è stato un manifesto della decisione verdinegra. Hunt ha colpito dalla media e dalla lunga distanza con una naturalezza disarmante, firmando il primo strappo sul 14‑5 dopo cinque minuti. Il Baskonia ha provato a rientrare grazie all’energia di Matteo Spagnolo, autore di alcune giocate che hanno ridotto momentaneamente il margine, ma senza mai cambiare davvero il ritmo della partita. La Penya ha chiuso il primo quarto sul 25‑14, spinta dal pubblico dell’Olímpic.
Nel secondo periodo è arrivata un’altra spallata, questa volta firmata dall'ex Adam Hanga, che con una serie di penetrazioni ha portato il vantaggio sul +14. Il Baskonia è rimasto in balia dell’intensità catalana e una tripla di Ruzic ha costretto Paolo Galbiati al timeout sul 34‑17. Solo nel finale di tempo gli ospiti hanno trovato un parziale di 0‑9 guidato da Trent Forrest, che ha permesso di andare al riposo sul 44‑31, un margine comunque rassicurante per la Joventut.
La ripresa ha confermato il copione. Le due squadre si sono scambiate canestri, ma ogni volta che il Baskonia ha provato a rimettere la testa fuori, Hunt ha risposto con un’altra giocata decisiva, riportando i suoi sul +16 a metà terzo quarto. Luwawu‑Cabarrot ha provato a dare ossigeno ai vitoriani, ma la reazione è durata poco: un altro tiro pesante di Hunt ha fissato il 62‑43 alla fine del terzo periodo.
L’ultimo quarto è stato una celebrazione del suo dominio. Due triple consecutive hanno aperto il parziale finale e scavato il solco definitivo sul 68‑50 a sei minuti dalla fine. Il Baskonia è scomparso dal campo, mentre Hunt ha continuato a colpire “a raffica”, come riportato nella cronaca, fino al 77‑58 che ha chiuso ogni discorso. L’82‑63 finale rimanda tutto alla “bella” di domenica al Buesa Arena, con in palio un posto in semifinale contro il Valencia Basket. La Joventut ci arriva con fiducia e con un Hunt in stato di grazia. Il Baskonia, invece, dovrà ritrovare identità e durezza per evitare che questa serie gli scivoli dalle mani.
82. Asisa Joventut (25+19+18+20): Rubio (10), Hunt (27), Kraag (4), Parker (7), Ruzic (4) -cinco inicial-; Drell (2), Hakanson (2), Vives (-), Morin (9), Birgander (6) y Hanga (11).
63. Kosner Baskonia (14+17+12+20): Villar (-), Forrest (15), Kurucs (2), Radzevicius (2), Edwards (1) -cinco inicial-; Diakite (13), Simmons (7), Omoruyi (2), Sedekerskis (-), Luwawu-Cabarrot (9) y Spagnolo (12).