Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza, la terza giornata
Terza giornata della prima fase a Roma della Finale Nazionale Kellogg’s Under 19 Eccellenza “Trofeo Giancarlo Primo”, uno degli appuntamenti più attesi della stagione per le eccellenze del basket giovanile in Italia. Il 4 giugno si giocheranno gli spareggi per i playoff a eliminazione diretta. Le gare del 3 giugno: c’è stata la chiusura della fase a gironi con la definizione dei barrage di giovedì e delle squadre già ai quarti. Di seguito tabellini e cronache delle gare.
College Basketball Borgomanero-Umana Reyer Venezia 115-106 d1ts (23-19, 29-24, 24-26. 22-29, 17-8)
Borgomanero: Oliveri 2, Okadoh 4 (2/3), Buttiglione 24 (6/8, 1/12), Cucco 2 (1/2), Lastella 31 (11/13, 1/4), Martino (0/2), Gaiola 16 (6/10, 0/1), Chiarfi 11 (3/4, 0/1), Pellegrino 5 (1/3, 1/4), Baiardi 4 (2/2), Alberti 11 (4/9, 1/3), Rupil 5 (1/1, 1/2). All.: Di Cerbo.
Venezia: Corato 21 (8/14, 0/4), Favaretto 10 (5/6, 0/2), Turconi 14 (4/6, 2/4), Pivetta ne, Bonivento 12 (6/9, 0/2), Eramo 16 (6/13, 1/7), Marini 18 (4/7, 2/10), Sarghini (0/1), Lojacono, Macrì 13 (4/8), Brusaterra 2 (1/3). All.: Buffo.
Arbitri: Dionisi, Bartolini, Bernardi.
Un autentico tira e molla ed una gara decisa all’overtime. È quello cui danno vita, sulle assi del parquet del PalaTiziano, nella prima contesa della terza giornata e che ha assegnato il primato della poule A tra Borgomanero e Venezia. I piemontesi provano a dare uno strattone in più circostanze nella contesa, ma, ogni volta, vengono raggiunti dai lagunari che, con pazienza e determinazione, riescono a centrare il supplementare grazie a Marini che conquista un fallo su una tripla coi suoi sotto di quattro, realizza i primi due e poi entra in modalità simil Spissu con Saragozza, facendo però tutto da solo: sbaglia il libero, prende il rimbalzo lungo e realizza il buzzer-beater dalla media per il 98 pari. Questo canestro galvanizza letteralmente i lagunari che vanno avanti, ma subiscono il rientro dei piemontesi che vanno a prendersi il successo per 115-106 e con questo il primato del girone, mentre per gli orogranata ci saranno da affrontare i barrage del giovedì.
Pgs Don Bosco Crocetta-Nex Nippon Exp.Fulgor Fidenza 61-80 (12-20, 24-31, 16-16, 9-13)
Torino: Conti Zelati (0/1), Randazzo 15 (2/6, 2/7), Hida 10 (4/8, 0/2), Berrino 2 (0/2 da 3), Minnucci (0/2, 0/4), Cellino ne, Rosso 2 (1/4), Trigiani 3 (0/2, 1/3), Percoco 6 (3/5, 0/1), Villar Cristobo 10 (5/10, 0/4), Ravera, Wisdom Okoro 13 (5/8, 0/1). All.: Maino.
Fidenza: Carnevale (0/1, 0/3), Stuerdo 1, Adorni, Placinschi 11 (4/9, 1/3), Malik Mane 9 (3/4), Wade 7 (1/2, 1/1), Sangermano 5 (1/1, 1/3), Ghidini 10 (1/2, 2/5), Pezzani 14 (4/6, 1/4), Catellani ne, Scardoni 6 (0/1, 2/6), Obase 17 (7/10, 1/6). All.: Marallo.
Arbitri: Patti, Rubera, Formica.
Fidenza si conquista il passaggio da terza del girone avendo la meglio su di una Don Bosco Crocetta Torino che, con buona parte di questo stesso gruppo, si proietterà anche sulla fase decisiva dei playout di B interregionale contro l’Amatori Pescara. Gli emiliani partono forte e prendono otto punti di margine già nel primo quarto, aumentando il margine in doppia cifra all’altezza dell’intervallo lungo (cinque possessi pieni di distacco sul 36-51). Nel terzo periodo si registra una sostanziale parità con gli ultimi dieci minuti che non mutano la situazione e vedono il team di coach Marallo festeggiare le prove in doppia cifra di Obase (17),, Pezzani (14), Placinschi (11) e Ghidini (10).
Bcc Emilbanca Virtus Bologna-Dolomiti Energia Trento 60-53 (23-7, 7-14, 5-15, 25-17)
Bologna: Berlingieri 6 (0/3, 2/5), Palai ne, Vandini 2 (1/2, 0/1), Venturi, Accorsi 13 (2/5, 1/13), Baiocchi 16 (5/7, 2/5), Genasi 8 (3/3, 0/1), Lenci 5 (0/3, 1/5), Maurizzi, Trigari 2 (1/2), Renzi, Milazzo 8 (2/2 da 3). All.: Largo.
Trento: Hassan 20 (5/9, 2/8), Dorigotti, Verghaghi 1 (0/1 da 3), Catapan 4 (2/2, 0/3), Chemelli, Barra 10 (2/4, 2/5), Medina Bouza 2 (1/4, 0/1), Ilardi 1 (0/1 da 3), Triggiani T., Fall 6 (3/5), Triggiani V. 2 (1/1, 0/1), Machetti 7 (1/7, 1/6). All.: Pais.
Arbitri: Tognazzo, Invernizzi, Rosato.
La Virtus Bologna conquista a punteggio pieno il raggruppamento B avendo la meglio su Trento al termine di una gara in cui i felsinei partono meglio ed arrivano ad avere sedici lunghezze di margine al 10′ (23-7). Pian piano, però, nei periodi centrali il gruppo affidato a Pais riesce a risalire la china e a portarsi anche avanti al 30′ (35-36) che rende particolarmente accesi gli ultimi dieci minuti, laddove attorno a Baiocchi (sedici i suoi punti al termine) ed Accorsi (attestatosi a 13) gli emiliani hanno la meglio sui propri antagonisti, cui non basta un Hassan che beneficia nuovamente dell’aria di casa e va a completare il proprio tabellino con un ventello. Per Bologna quarti già acquisiti, per Trento, invece, quarti con Faenza domani.
Olidata Roma-Amici Pall. Udinese 80-89 (16-22, 21-30, 22-15, 21-22)
Roma: Ursi ne, Quarone 4 (2/5, 0/1), Bonga 10 (4/5, 0/3), Maiorano 12 (4/8, 0/1), Melvin 4 (2/5, 0/4), Gallo , Cardigni 4 (2/3), De Benedictis ne, Ntsourou 9 (4/4, 0/1), Busca 2 (1/3, 0/1), Kahambwe Lumena 26 (8/11, 1/3), Borghesi 9 (3/5, 1/2). All.: Boniiciolli.
Udine: Stjepanovic 22 (6/8, 2/4), Giannino 16 (0/3, 4/11), Mariuzza ne, Pavan 16 (5/8, 2/5), Bjedov M. 15 (1/2, 4/10), Biasutti 8 (1/6, 2/3), Miceli ne, Fabbro 4 (2/3), Bjedov D. 6 (2/4), Mizerniuk 2 (1/3, 0/2), Masutti ne, Pertoldi ne. All.: Pampani.
Arbitri: Perocco, Toffali, Toffano.
Pur a fronte del tifo del PalaTiziano, Roma viene eliminata dalle finali nazionali under 19 maschili chiudendo all’ultimo posto nel girone B e lasciando campo libero ad Udine che, domani, nel barrage si troverà a dover affrontare un derby del Triveneto con la Reyer Venezia. Eppure i friulani, che partono meglio ed hanno anche un margine in doppia cifra all’intervallo lungo (37-52), devono fare i conti con la determinazione dei capitolini che provano a rientrare tra terzo e quarto periodo, dove arrivano anche al meno quattro. Qui, però, Udine si mostra più fredda e, attorno a Stjepanovic (22 punti nel suo tabellino), centra il referto rosa. Per i capitolini piccola consolazione il titolo di top scorer del match per Kahambwe Lumena.
Vis 2008 Ferrara-Tezenis Verona 64-63 (27-18, 8-18, 13-14, 16-13)
Ferrara: Dondi 7 (1/5, 1/4), Leprini 5 (1/2, 1/3), Baldassarri 11 (4/7, 1/4), Tanchella 2 (1/1), Etame (0/5 da 3), Susanni 15 (3/8, 2/3), Cerlinca, Malano (0/1, 0/1), Bertoncin 7 (2/4, 1/1), Bracesco ne, Cristao 1 (0/1 da 3), Cisse 16 (8/12). All.: Santi.
Verona: Kuzmanic 7 (3/4), Zoilet 1 (0/2 da 3), Stocco 4 (2/3), Frosini Fr. 14 (5/9, 1/3), Pittana 8 (1/3, 2/5), Frosini M. 9 (0/4, 1/7), Zumerle 4 (0/1), Mecenero 12 (2/5, 2/6), Paganotto 2 (1/2, 0/2), Vinco ne, Frassoni ne, Pantano 2 (1/2). All.: Silvestrucci.
Arbitri: Rinaldi, Frosolini, Servillo.
L’underdog Ferrara prosegue il suo cammino da urlo nelle finali nazionali e centra l’accesso ai quarti di finale di venerdì con Verona, invece, che dovrà passare i barrage. È la Vis ad avere l’inerzia in buona parte dei primi due quarti con Verona che, pazientemente, insegue e riesce a rigirare il senso del vantaggio con la tripla buzzer-beater di Mecenero. Al rientro dagli spogliatoi, Ferrara prova a rimettere la testa avanti, ma gli scaligeri dimostrano di essere ben presenti. E, in effetti, il terzo quarto prosegue sul filo dell’equilibrio con i veneti che hanno due lunghezze di vantaggio in proprio favore al 30’ (48-50). Gli estensi rientrano in avvio di quarto periodo, ma, dopo un tecnico alla panchina della Vis, Verona vola sul +5 (50-55). Ferrara rientra nuovamente e, forte di un antisportivo sanzionato a Zumerle, riporta l’inerzia dalla propria parte, andando sul +7 (63-57). I tre tiri liberi lucrati da Massimo Frosini sul quinto fallo di Bertoncin rendono l’ultimo minuto incandescente. Verona prova a rifarsi sotto, ma alla fine sono gli estensi ad alzare le braccia al cielo sulla retta d’arrivo.
Orange 1 Bassano-Pistoia Basket 2000 88-77 (29-22, 19-17, 19-22, 21-18)
Bassano: Scordari 11 (5/7, 0/1), Santini ne, Stable Terry 18 (5/10, 0/3), Odzebe 21 (6/9, 1/2), Nistrio, Crestan 17 (4/7, 2/5), Angeletti 2 (1/6, 0/2), Fajardo 2 (1/3), Gomes (0/1 da 3), Sow 17 (3/5, 3/7), Massaro (0/1 da 3), Coulibaly ne. All.: Mian.
Pistoia: Flauto ne, Agostini ne, Scardigli 26 (1/3, 7/15), Pinelli (0/1, 0/1), Salani 13 (2/5, 3/5), Novori 13 (1/3, 3/6), Ciocca (0/1), Chiavacci ne, Mugnaini 2 (1/4, 0/1), Grieco 10 (3/5, 0/1), Mongelli 1 (0/3), Chuchanov 14 (4/5, 2/5). All.: Miniati.
Arbitri: Mammola, Marianetti, Giuliani.
Bassano ai barrage, Pistoia fuori dalla competizione. Sintesi brutale ma al tempo stesso efficace di quello che è il terzo match di giornata al PalaLuiss nel novero del girone C. I veneti provano sin dal via a scrollarsi di dosso la resistenza dei toscani, forte di un 29-22 di parziale al termine del primo quarto. I pistoiesi però rispondono colpo su colpo nel secondo periodo e, nonostante i tre possessi pieni di svantaggio all’intervallo lungo (48-39), nel terzo periodo la formazione toscana forte anche delle realizzazioni di Chuchanov riesce ad arrivare anche al meno cinque (61-56) ed ha due possessi pieni di distacco con cui fare i conti al 30’ (67-61). Bassano aumenta i giri del motore nell’ultimo periodo, andando ad ampliare il vantaggio e riuscendolo a portare in doppia cifra. Salani è l’anima di un nuovo tentativo di rientro dei toscani, ma alla fine gli orange hanno la meglio di nove e si guadagnano la prosecuzione dell’avventura capitolina.
Emporio Armani Olimpia-Gorla Energia Cantù 72-77 (17-34, 18-16, 18-13, 19-14)
Milano: Costaglione 4 (1/2), Vogogna 2 (1/2), Toffanin 10 (2/2, 1/4), Chauveau (0/1 da 3), Chouenkam 7 (1/1, 1/2), Youssef (0/3, 0/2), Niang 2 (1/1), Bandirali 15 (5/7, 0/1), Cortellino, Ceccato 12 (3/6, 0/10), Grassi 2 (1/3, 0/3), Gulic 18 (9/11). All.: Catalani.
Cantù: Molteni 13 (3/5, 2/8), Zotti Pavlovic (0/1), Redaelli 7 (2/5, 1/2), Ventura 14 (5/13, 0/2), Zimonijc 7 (1/2, 1/3), Bagordo 8 (2/3), Panceri (0/1 da 3), Pavese 7 (2/2, 1/4), Presotto 1 (0/1), Maluil Ring ne, Casian Alexa ne, Acunzo 20 (6/9, 2/5).. All.: Ansaloni.
Arbitri: Bartolomeo, Giovagnini, De Angelis.
L’Olimpia Milano da papa… a cardinale. I biancorossi indiziati del primato nella poule D cedono nel derby a Cantù e si ritrovano secondi in classifica con i canturini, già certi degli spareggi, che chiudono in terza posizione. I canturini sorprendono con forza l’Olimpia nel primo quarto, riuscendo a prendere un margine in doppia cifra al 10’ con un +17 (17-34) registrato sul tabellone luminoso del PalaTiziano, segnale di una maggiore concretezza dei canturini rispetto ai meneghini. Nel secondo quarto l’Olimpia prova a reagire, ma Cantù risponde colpo su colpo, salvo poi avere una defaillance nelle fase centrale del periodo con i milanesi che arrivano sino al meno undici del 27-38. Al rientro dagli spogliatoi, Cantù prova ad ampliare il gap, ma l’Olimpia riesce a rintuzzare anche se deve fare i conti sempre con uno svantaggio in doppia cifra al 30’ (53-63). Nell’ultimo quarto i meneghini serrano ulteriormente le fila in difesa e vanno anche ad un solo possesso di distacco dai propri avversari, ma il buzzer-beater di Ventura e la successiva tripla fallita dai meneghini che fanno poi 1/2 ai liberi con Ceccato indirizza la contesa verso i canturini che chiudono i conti con un libero di Presotto.
Allianz Derthona Basket-Grantorino Basketball Draft 99-74 (34-13, 22-22, 30-18, 13-21)
rtona: Fogliato 10 (5/6), Solazzi (0/1, 0/1), Bottelli 19 (2/2, 4/6), Chikal (0/1), Obakhavbaye 6 (3/3, 0/3), Di Meo 13 (2/2, 2/4), Bresciani 6 (1/3, 1/3), Borasi 2 (1/1), Pisati 2 (1/2), Coulibaly 14 (5/7, 1/3), Josovic 22 (8/15, 1/3), Furfaro 5 (1/2, 1/1). All.: Taipo.
Torino:Giglio (0/3, 0/1), Bertaina 6 (2/7 da 3), Bossola 5 (1/4, 1/4), Milone 13 (5/9), Zumstein 17 (4/6, 2/4), Ficetti 8 (3/3, 0/3), Losito 2 (1/5, 0/1), Donnini (0/1), Battaglio (0/1, 0/3), Grillo 4 (1/3, 0/2), Mancino 15 (2/3, 3/9), Ventigeno 4 (1/5, 0/1). All.: Comazzi.
Arbitri: Occhiuzzi, Baldini, La Grotta.
Il mercoledì del Derthona è da applausi. Il quintetto piemontese centra il passaggio ai quarti chiudendo primo nel girone nell’ultimo match di giornata con i corregionali di Torino che, invece, salutano l’Urbe. In effetti, non c’è storia sin dal primo quarto con il quintetto di Tortona che prende sempre più margine rispetto ai corregionali torinesi. Al 10’ sono già i possessi pieni di margine in favore del Derthona (34-13), gap che finisce per indirizzare la contesa. Anche perché nel parziale successivo i sabaudi riescono a rispondere colpo su colpo alle iniziative dei propri cugini. Al rientro dagli spogliatoi, però, il Tortona dà vita ad un’ulteriore accelerata che vale un gap di ben 33 lunghezze (86-53) al 30’. L’ultimo periodo è così un prolungato garbage time in cui c’è spazio per qualche giocata da highlights (in particolare diverse inchiodate a canestro sottolineate dagli applausi del pubblico presente al PalaLuiss) con un centello sfiorato e l’attesa, a gara conclusa, di notizie dal vicino Palasport di viale Tiziano, laddove, dopo un lungo trepidare, può finalmente iniziare la festa sul parquet.