Olimpia, Peppe Poeta: «Shields ci ha tolto la paura. Bravi a aumentare l'intensità difensiva»

03.06.2026 22:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia, Peppe Poeta: «Shields ci ha tolto la paura. Bravi a aumentare l'intensità difensiva»
© foto di Degaspari/Ciamillo

Coach Peppe Poeta commenta la vittoria per 93-68 su Brescia in Gara 3, che ha portato Milano avanti 2-1. 
"Sono contento, abbiamo fatto una partita seria, dura, tosta, fisica. Siamo rimasti con la testa nella partita nonostante Brescia avesse iniziato molto bene con canestri difficili. Poi nel terzo quarto abbiamo aumentato ancora l'intensità difensiva, il pubblico ci ha dato una grande spinta, i cambi ci hanno dato una mano. Quando difendiamo così riusciamo a correre, e ci aiuta a togliere un po' di pressione, perché giocare a metà campo contro di loro, che sono bravi a stringere, ti tolgono tutto quello che è al ferro. Anche oggi non avevamo tirato bene, prima delle due triple di Flaccadori. Siamo stati bravi, pazienti. Resettare ora, sono una squadra forte. Esperta, con alto IQ cestistico, grande capacità di stare insieme. Sappiamo che ci attende un'altra grande battaglia. Vediamo cosa non ha funzionato e cosa ha funzionato".

I singoli, le prove di LeDay e Bolmaro
"Faccio fatica a fare nomi. Shavon ci ha tolto la paura all'inizio, ha preso la squadra sulle spalle. Nico ha avuto un frangente molto importante nel secondo quarto. Tutti hanno portato un contributo. Ellis si sta spendendo su Della Valle dietro. Brooks genera gravità anche se non sta segnando. L'atteggiamento, l'attitudine erano quelle giuste di cui abbiamo bisogno. Sicuramente l'energia di Bolmaro e LeDay ci ha dato".

Correre in contropiede
"Loro sono molto tattici. Le due partite in cui abbiamo tirato bene da 3 punti abbiamo vinto, quelle che abbiamo tirato molto bene non abbiamo vinto. Loro sono molto bravi a chiudere l’area, noi dobbiamo correre un po’ di più e poi fare canestro. L’unico modo per sopperire alle percentuali è provare a correre, aumentando ancora di più la difesa. Che stiamo facendo molto bene in questa serie. Possiamo essere più cinici e furbi ad interpretare il metro arbitrale, ma senza perdere aggressività ed intensità".

Quinn Ellis
"Loro stanno facendo una scelta tattica molto importante. Quinn è il nostro playmaker titolare e sta giocando in difesa molto forte. A lui cambia molto se possiamo correre. Per la fiducia sul tiro è un problema più mentale che tecnico. È la prima volta che lo sfidano così tanto e non è una situazione per lui facile. Mi tengo la fase difensiva, se possiamo correre lo possiamo recuperare anche in attacco”.

Ousmane Diop

"Sono contento di Diop da sempre, dal primo giorno che sono qui. Il suo atteggiamento, il suo sorriso, la sua positività, una cosa che nel gruppo adorano tutti. Ha avuto tanti problemi fisici, ma già nel quarto di finale di Coppa Italia fece una bella partita. Anche nella serie con Reggio ci ha dato grande mano. Sa bene cosa fare in campo, gioca con grande intensità, sa bene il suo ruolo, è un pezzo importante di questa squadra e speriamo continui così".

Cosa ha detto all'intervallo
"No, ho detto che stavamo facendo tante cose giuste ma non all'intensità in cui dovevamo farla. Semplicemente abbiamo giocato i primi due quarti nel modo giusto, loro hanno segnato canestri difficili, ci siamo ancora un po' innervositi sui falli e i tiri liberi. Dobbiamo continuare a giocare la nostra partita, produrre intensità. In questo modo qui diventiamo scomodi. Quando abbassiamo l'intensità dutto il loro IQ cestistico esce fuori e ti mette in difficoltà".

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.