Focus su basket ed informazione: quanto male viene trattato questo sport

Le parole sono importanti, specie quando arrivano da un media di così grande diffusione e generico come la radio. Se anche questa ci tratta mele...
02.02.2024 10:20 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Focus su basket ed informazione: quanto male viene trattato questo sport

Presidenti Petrucci e Gandini

Quando vi piace raccontare che il basket italiano è in crescita e che tutto è bello e che tutto va bene, oltre al fatto che tralasciate il movimento femminile – il presidente Gandini giustamente occupandosi della Lega basket maschile – forse non ascoltate alcuni media. Forse per voi gli unici media che contano sono La Gazzetta dello sport ed il Corriere dello sport. Il resto è come dice Petrucci, stampa non nazionale.

Eppure il Tg di Radio Rai 1 è nazionale che più nazionale non si può data la fantastica capacità di penetrazione della radio. Anzi è internazionale perché Radio Rai si sente in tutto il mondo specie dove ci sono italiani all’estero. Dunque stabilita la forza di questo media, capita che il titolo sul basket di giovedì 1 febbraio nell’edizione delle 08.00 sia stato “Figuraccia delle italiane in Eurolega nel turno di ieri sera….Milano…Bologna….”.

E ripeto la Radio fa più ascolti di quanti lettori fanno Gazzetta, Corriere, Tuttosport ed altri quotidiani: nella fascia dalle 6 alle 9 del mattino (quella del Tg in questione) Radio 1 fa 600mila ascoltatori. Ai quali è arrivato che l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna hanno fatto ua figuraccia quando non è così. La Radio è uno strumento eccezionale, così la cantava Eugenio Finardi tanti anni fa:"Amo la radio perchè arriva dalla gente entra nelle case, ti parla direttamente. E se una radio e libera ma libera veramente. Mi piace anche di più perchè libera la mente. Con la radio si può scrivere leggere o cucinare. Non c'è da stare immobili seduti lì a guardare. E forse è proprio questo che me la fa preferire: e che con la radio non si smette di pensare". E cosa si pensa dopo una notizia del genere? Che il basket italiano fa figuracce. Il che non è sempre vero. Specie nel caso in questione. Sono certamente state due sconfitte pesanti nelle quali nessuna delle due nostre rappresentanti si è distinta. Ma figuraccia è oltre, anche perché Milano e Bologna hanno giocato ad Atene, sponda Panathinaikos e Barcellona.

La riflessione va puntata sul fatto che il basket è trattato male perché è venduto male, come un prodotto di serie b. Perché nessuno sa di cosa stiamo parlando. Le belle parole ed i palazzetti pieni – giusto merito della Lega e non della Federazione come ha provato ad impossessarsene il Presidente Petrucci -  non bastano. Sarebbero necessaria strategie, idee concrete, buon senso come quello di non bloccare di fatto i campionati per circa un mese tra Coppa Italia e finestre delle Nazionali – maschile e femminile – perché il rischio è che uno sport di nicchia come la pallacanestro italiana, diventi sempre più nascosto nelle grotte.