Covid-19, bollettino 2 luglio: "Il 60% delle infezioni nel mondo nell'ultimo mese"

02.07.2020 20:25 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Covid-19, bollettino 2 luglio: "Il 60% delle infezioni nel mondo nell'ultimo mese"

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 2 luglio sono venute a mancare 30 persone. I decessi hanno riguardato pazienti di sole 4 regioni: Lombardia (21), Piemonte (5), Toscana (3) ed Emilia-Romagna (1). Tutte le altre regioni d'Italia, comprese le province autonome di Trento e Bolzano, non hanno registrato alcun decesso.

Sono 201 (di cui 98 in Lombardia, il 48,7% del totale in Italia) i nuovi casi di coronavirus in Italia, in aumento rispetto a ieri quando erano stati 187. 109 dei nuovi contagi sono riferiti alla Lombardia. Trend in salita.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 34.818 con un incremento di 30 (21 ieri). Continua la discesa dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono oggi 82 (ieri 87) di cui 41 in Lombardia. I guariti raggiungono quota 191.083. Gli attualmente positivi sono 14.978. La prudenza è sempre d'obbligo.

Almeno fino al 14 luglio in Lombardia chi è all'aperto avrà l'obbligo di indossare la mascherina. E sui luoghi di lavoro dovrà essere misurata la temperatura ai dipendenti. Lo prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che è entrata in vigore dal primo luglio.

Coronavirus Mondo. Invece sotto  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins conferma che alle 19:30 del 2 luglio gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 2,6 milioni, e siamo ormai a oltre 10,5 milioni di contagi confermati nel mondo.

USA 2.713.195 ; Brasile 1.448.753 ; Russia 660.231 ; India 604.641 ; Gran Bretagna 314.992 ; Perù 288.477 ; Cile 284.541 ; Spagna 250.103 ; Italia 240.961 ; Iran 232.863 ; Messico 231.770 ; Pakistan 217.809 ; Francia 203.640 ; Turchia 202.284 ; Arabia Saudita 197.608 ; Germania 196.370 ; Sudafrica 159.333 ; Bangladesh 153.277 ; Canada 106.377 ; Cina 84.825. Totale contagi mondo 10.761.214. Totale morti mondo: 517.647.

"Più di 10,3 milioni di casi di Covid-19 e oltre 506 mila morti sono stati segnalati all'Oms. Il 60% di tutti i casi finora è stato registrato solo nell'ultimo mese. Nell'ultima settimana, il numero di nuovi casi ha superato i 160 mila in ogni singolo giorno. Non ci stancheremo mai di dire che il modo migliore per uscire da questa pandemia è adottare un approccio globale: la ricerca dei casi da sola non funziona, il distanziamento fisico da solo non funziona, le mascherine da sole non funzionano, il contact tracing da solo non funziona, bisogna usare tutti questi strumenti insieme". A dirlo, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

Negli Stati Uniti, nelle ultime 24 ore, si sono registrati più di 48 mila nuovi casi di coronavirus, lo riferisce il New York Times. È il più alto incremento in un giorno dall'inizio dell'emergenza.

Nuovo lockdown totale in tutti i Territori Palestinesi a partire da venerdì prossimo per 5 giorni. Lo ha annunciato, citato dalla Wafa, il portavoce del governo dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Ibrahim Milhim a fronte delle centinaia di infezioni degli ultimi giorni. Da venerdì - ha spiegato - saranno proibiti gli spostamenti, tranne quelli autorizzati, e chiuse le attività commerciali, eccetto farmacie e supermercati. Milhim ha detto che l'Anp spera che la misura contenga la malattia che ha raggiunto livelli senza predenti dopo la riapertura a fine del primo lockdown.

In Svezia è stata nominata la commissione che dovrà esaminare la risposta data alla pandemia di coronavirus: il Paese scandinavo ha adottato un approccio soft che ha causato suscitato approvazione ma anche molte critiche, in patria e all'estero. Invece di decretare il lockdown, il governo ha lasciato aperte scuole, negozi e ristoranti, puntando su distanziamento sociale e senso di responsabilità dei cittadini. Rispetto ai Paesi vicini che hanno adottato rigide chiusure, la Svezia ha registrato finora numeri molto più alti sia di contagi che di morti, con 68.451 casi di coronavirus e 5.333 decessi su 10 milioni di abitanti.

OMS. Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra, ha elogiato l'Italia e la Spagna: "A marzo, Italia e Spagna erano l'epicentro della pandemia di Covid-19. Al culmine della loro epidemia, la Spagna registrava quasi 10mila casi al giorno e l'Italia piu' di 6.500. Entrambi i Paesi hanno riportato la situazione sotto controllo con una combinazione di leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e un approccio globale. Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l'hanno ribaltata".

Alcuni Paesi Ue come Austria, Germania e Slovenia tornano a imporre restrizioni ai cittadini della regione. In Serbia da ieri i nuovi casi sono stati 272 che portano il totale a 14.836, mentre con altri quattro decessi il numero delle vittime sale a 281. Resta alto il numero dei contagi anche in Macedonia del Nord, che ha registrato da ieri 120 nuovi casi e altri quattro decessi – con i totali saliti a 6.454 e 306. In Romania, il Paese balcanico con il bilancio più pesante, i nuovi contagi sono stati da ieri 326, per un totale ad oggi di 27.296, mentre altri 16 decessi hanno portato a 1.667 il numero complessivo delle vittime. Non è risparmiata dalla ripresa dei contagi la Slovenia, che nelle scorse settimane era stata vicina a proclamare finita l'epidemia per il numero estremamente basso di casi. Interessati dalla ripresa dei casi sono anche Croazia, Bulgaria, Montenegro e Kosovo.

UE. Lista provvisoria delle Nazioni a cui verrebbero aperte le frontiere. Nell'elenco si farebbe riferimento ad una quindicina di Paesi a cui riaprire i confini, tra cui la Cina, ma a certe condizioni. Ne resterebbero fuori, invece, gli Usa, il Brasile e la Russia, per l'alto numero numero di contagi. La lista si baserebbe su una serie di criteri oggettivi e sanitari che tengano conto dell'evoluzione della pandemia, ma anche della reciprocità, come nel caso della Cina.