A2 Femminile - Sarcedo rinnova Silvia Viviani e Michela Battilotti

12.08.2020 00:10 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - Sarcedo rinnova Silvia Viviani e Michela Battilotti

Altri due rinnovi in casa Sarcedo: dopo quelli di Santarelli e Fumagalli, la società annuncia infatti le firme di Silvia Viviani, play, classe 2001, originaria di Peschiera del Garda, e di Michela Battilotti, guardia, classe 2000, scledense. Entrambe prodotti del settore giovanile del Famila Schio. Nella scorsa stagione, la loro prima in A2, sono state pedine imprescindibili nella squadra guidata da Marco Silvestrucci. Silvia Viviani è giunta a Schio a soli 14 anni e per lei il 2020 è decisamente l’anno della maturità, prima scolastica (ha concluso il ciclo di studi al Liceo scientifico Zanella di Schio) e poi professionale visto che è stata promossa tra le senior nella squadra di Lino Tedesco.

“ Il mio obiettivo per la prossima stagione- è il suo commento- è quello di essere sempre più punto di riferimento, fin dall’inizio, per la squadra. Sono molto contenta che ci sia Anna Zimerle in panchina , la sua presenza è uno dei motivi per cui ho deciso di rimanere a Sarcedo, penso che con lei riuscirò a crescere ulteriormente e ad imparare cose nuove e diverse”.

Rinnovo con promozione a senior anche per Michela Battilotti, scledense, classe 2000, guardia, e per lei questa è la quinta stagione con Sarcedo:” spero di migliorare ancora- è il suo commento- e soprattutto di rispettare le aspettative che ci sono su di me”. ”Viviani e Battilotti - è il commento della nuova coach di Sarcedo Anna Zimerle - hanno avuto finora un percorso molto simile e parallelo tant’è che la scorsa stagione e anche questa lavoreranno in precampionato con la serie A1. Sono due giocatrici che trasmettono la loro passione per questo sport, hanno evidentemente caratteristiche diverse: Silvia è talentuosa, vive con la palma da basket da quando era piccina, ha un feeling particolare in campo e questo la rende più appariscente nel modo di giocare. Michela è la solidità fatta giocatrice, una certezza difensiva. Il lavoro di cui ogni squadra ha bisogno e che ogni allenatore desidera di avere, ma che non si vede nei numeri e nelle statistiche, eppure cambia il risultato delle partite.”