A2 Femminile - San Giorgio Mantova, il presidente Purrone sullo stop definitivo

07.04.2020 19:56 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - San Giorgio Mantova, il presidente Purrone sullo stop definitivo

In queste settimane l’attenzione si è ampiamente spostata su fatti più importanti e contingenti per il nostro Stato. L’emergenza COVID-19 ha fermato tutto: economia, istruzione ed anche lo sport.
Per settimane si è andati alla ricerca di una soluzione per non lasciare in sospeso l’attività sportiva qualora l’emergenza fosse rientrata. È notizia di ieri sera che la Lega Basket Femminile ha deciso di concludere la stagione 2019/2020 sia per la Serie A1 che per l’A2.
La decisione è stata presa per tutelare le società, le atlete tutte, gli allenatori e tutti gli addetti ai lavori.

Dunque, così improvvisamente, la gloriosa prima stagione in Serie A2 delle sangiorgine si cristallizza a Febbraio 2020.

Le parole del Presidente Antonio Purrone in merito a questa decisione:
“La chiusura delle attività era nell’aria e ci aspettavamo un comunicato circa lo stop definitivo dei campionati anche prima di quello effettivo comunicato dalla Lega. - afferma il presidente biancorosso - Era inevitabile chiudere la stagione in quanto non vi erano più le basi e le condizioni minime per poter andare avanti, anche e soprattutto a livello sanitario.
Siamo chiaramente molto dispiaciuti di non poter arrivare fino infondo a questa nostra prima ed importante stagione in Serie A2, ma in questo momento è la scelta migliore perché la tutela della salute delle persone deve assolutamente venire al primissimo posto.
Io, come Presidente e cittadino italiano, vedo questa situazione come davvero seria e grigia. Essendo il nostro uno sport di contatto, non nego di temere ed avere dubbi anche sulla futura ripresa perché credo che avverrà in maniera graduale e solo in un secondo momento rispetto alle attività quotidiane. Fino a quando non ci sarà la possibilità di stare a contatto già con gli alunni nelle scuole, il vicino di casa, il cliente o quant’altro, non so come il nostro sport di stretto contatto possa superare questa situazione. Spero che al più presto si possa tornare alla normalità."

E riguardo la prima e storica stagione in Serie A2, prosegue:
"Per noi la Serie A2 era un sogno inarrivabile ed inavvicinabile, come vincere alla lotteria. Alla fine, la nostra lotteria l’abbiamo meritatamente vinta lo scorso anno ed in poco tempo abbiamo dovuto allestire la squadra non conoscendo esattamente il valore tecnico sul campo dell’A2 che si è rivelato più forte di quello incontrato in Serie B. Nonostante ciò riusciti a creare una squadra di tutto rispetto dove ci siamo tolti delle belle soddisfazioni tra cui la primissima vittoria in trasferta contro Udine. Abbiamo certamente pagato lo scotto del campionato incassando qualche colpo, ma la nostra squadra ha sempre lottato ad armi pari anche con le teste di serie e la situazione, fino all’interruzione, era abbastanza buona ed aperta.
Siamo soddisfatti di quello che abbiamo dato durante il campionato e credo di poter dire che avremmo potuto dare anche di più se non ci fosse stata questa grave situazione.”

I palloni si fermano e cala il sipario. Ora la partita più importante la stanno giocando i nostri medici, infermieri ed ausiliari negli ospedali e noi non possiamo far altro se non fare il tifo per loro e rispettare quanto ci viene detto: restiamo a casa e portiamoci a casa questa importantissima partita per l’umanità.