A2 F - Use Rosa Scotti Empoli, la partita perfetta in casa Virtus Cagliari
Quel che è fatto è reso con gli interessi. La partita che all'andata aprì la crisi dell'Use Rosa Scotti, al ritorno consegna in modo roboante la riscossa sulla Virtus Cagliari. Dal 71-78 dell'11 ottobre al 57-84 di oggi, dal meno 7 al più 27 è decisamente un bel vedere, una partita che sfiora la perfezione e nella quale trovare una sbavatura è come cercare il classico ago nel pagliaio. E' l'ottava vittoria consecutiva, una partita che arriva, guarda un po', alla vigilia dello scontro con la corazzata Costa Masnaga che sabato prossimo arriverà al pala Sammontana. Di tempo per pensarci e parlarne ce n'è, ma entrare fra le prime quattro inizia a non essere più una pazza idea. Vente, Rylichova ed Antonini scaldano subito le mani (0-8) e l'Use Rosa detta legge in ogni zona del campo. Le sarde appaiono frastornate mentre coach Cioni ruota le sue ragazze senza che niente in campo cambi: tutto perfetto. A metà siamo 4-14 con Antonini e due minuti dopo già più 15 con Manetti. Ancora lei per l'8-23 e Ndiaye arriva a rimorchio, prende il rimbalzo e mette l'8-25. Ruffini chiude uno dei parziali più belli del campionato col canestro dell'11-31. La percentuale al tiro complessiva delle biancorosse è del 68% con appena un tiro da tre provato e, manco a dirlo, messo. La Virtus non ha scelta se non provare a partire nel secondo parziale a tutto gas ma Rylichova spegne subito gli ardori con la tripla del 13-34. Al parziale di 6-0 delle sarde replica Ndiaye, in una fase nella quale le biancorosse si fanno sentire anche a rimbalzo offensivo. Il 19-42 di Antonini dall'arco in transizione suggella uno 0-5 che fa capire come, per ora, la Scotti non molli di un millimetro tanto da toccare il più 20 con Vente dalla lunetta: 23-43. Il 23-45 è un'azione perfetta, con la palla che circola fra tutte per finire sotto a Vente che la mette dentro. All'intervallo siamo 25-50 con nove giocatrici già a referto. Canestro nel pitturato di Vente giusto per far capire che dopo l'intervallo la Scotti è sempre la stessa ma il segnale che niente è cambiato lo dà Lussignoli che recupera un pallone nella metà campo avversaria ed appoggia il 28-58: più 30. Casini dalla lunetta mette i suoi primi punti (37-70) e così le biancorosse hanno tutte segnato. Via alla frazione finale con il 7-0 cagliaritano mentre il primo canestro biancorosso è una tripla di Manetti a cui segue un banalissimo errore da sotto di Gallus. Un altro segnale di una partita che, al di là dell'orgoglio della Virtus che non molla, di fatto non ha più storia. Finisce 57-84, è l'ottava vittoria consecutiva. Giusto il tempo di rientrare dall'isola e testa a Costa Masnaga.
SARDEGNA MARMI VIRTUS CAGLIARI - USE ROSA SCOTTI 57-84
SARDEGNA MARMI VIRTUS CAGLIARI Naczk, Zieniewska 8, Corda 4, Tykha 11, Nativi 13, El Habbab ne, Deidda ne, Gallus 10, Pasolini 6, Mattera 3, Pellegrini 2, Anedda. All. Staico (ass. Bonu/Zirone)
USE ROSA SCOTTI Lussingoli 7, Ianezic 3, Antonini 14, Vente 11, Rylichova 13, Ruffini 9, Logoh 2, Ndiaye 8, Casini 5, Manetti 12. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
Arbitri: Servillo e Quadrelli
Parziali: 11-31, 25-50 (14-19), 37-70 (12-20), 57-84 (20-14)