Valencia vs Panathinaikos, diretta (43-36 con 4:30, 3Q)
VALENCIA VS PANA: DIRETTA
3° quarto
Si riparte a Valencia subito con la tripla di Badio. Montero sfiora il canestro e fallo ma si dovrà accontentare di due liberi, 1/2, 39-23 con 9:10. Bomba di Nigel Hayes-Davis. Montero si mangia la difesa e ne mette altri due. Punti anche di Taylor, risponde Hayes-Davis, 43-28 con 7:25. Sako riceve sotto da Thomspon, subisce fallo ma fa 0/2. Ataman si gioca la carta Toliopoulos, che conquista anche lui la lunetta. E' lui l'uomo chiave del Panathinaikos in questo momento, tripla del 43-33 con 5:30. Ora è Valencia ad essere in difficoltà, Grant si mette in proprio e spara il -7. Non riescono più a costruire nulla gli spagnoli in attacco, timeout sul 43-36.
2° quarto (35-23)
Si sblocca da tre il Pana con Kendrick Nunn, poi Grant: 5-0 di parziale del Pana che va avanti. Sako risponde, riceve sotto e si alza per due punti del 16-15 con 8:25. Jean Montero si accende, bomba. Prova a rispondere Grant, corto il suo tiro. Due liberi di Key, che poi in contropiede segna il +4 portando al timeout di Ataman. Ancora il Valencia in contropiede con Montero per il 25-17 con 5:50. Osman chiude il parziale con un tiro libero. Il Valencia grazia il Panathinaikos con qualche errore dalla distanza. In compenso De Larrea fa esplodere la Roig Arena con un'inchiodata del 27-18 con 4:00, altro timeout di Ataman.
Il Panathinaikos barcolla, altra palla persa (di Nunn) e altra inchiodata di Costello per il +11. E arriva un tecnico a Ergin Ataman che ha lanciato una bottiglietta d'acqua sul parquet dalla rabbia, gioco fermo per asciugare il parquet. Kameron Taylor spara il +15. Addirittura airball di Juancho Hernangomez, e terzo fallo di Kendrick Nunn che si sta autoescludendo dalla partita. Due liberi di Valencia, è +17. Pradilla difende fortissimo contro Hayes-Davis, errore. Ci pensa Grant a sbloccare la situazione, i Greens tornano a segnare dopo un'eternità. Reuvers sbaglia una tripla aperta, che segna invece Hayes-Davis. Termina sul 35-23 il primo tempo.
Per Valencia 7 di Taylor, 6 di De Larrea, Badio, Key; Per Panathinaikos, 7 di Nunn, 5 di Hayes-Davis.
I Greens tirano 2/15 da tre, 7/16 da due, e sono già a 8 perse.
1° quarto (14-10)
Si parte a Valencia, subito grandi scintille in campo, mentre di canestri se ne vedono pochi, anzi nessuno. Kameron Taylor sbaglia un reverse, Hayes-Davis una tripla aperta, è 0-0 al 2'. Brutta botta al ginocchio per Faried che lascia il campo (ma rientra poco dopo). Dopo 2:30, Badio sblocca il tabellino con una tripla, poi fa 1/2 dalla lunetta, 4-0 con 7:00. Il Pana va da Hayes-Davis, che non riesce a creare nulla. Grande canestro di Taylor, 6-0. Persa di Kendrick Nunn, che si fa perdonare l'azione dopo: 6-2 con 5:00.
Lessort da rimbalzo offensivo, De Larrea spara la tripla del 11-4. Grande canestro di Hayes-Davis, Thompson sbaglia la tripla dall'altra parte. De Larrea pesca Key sotto, esce il suo tiro. Faried sbaglia da sotto, rimbalzo di Rogkavopoulos che subisce fallo e va in lunetta. Fa 2/2 il greco. Bomba di Matt Costello per gli spagnoli che tornano a +6. Lessort attacca il ferro ma va lunghissimo. Lessort prende il rimbalzo dell'errore di Nunn e appoggia il 14-10 con 1:00. Non arrivano altri canestri: si chiude 14-10 il primo periodo.
PREVIEW
Per Valencia Basket e Panathinaikos Atene è arrivato il momento della verità. Dopo quattro partite equilibrate, intense e spesso decise negli ultimi possessi, la serie si giocherà tutta in una sola notte alla Roig Arena. In palio c’è l’ultimo biglietto per la Final Four di Atene, un traguardo che la squadra di Pedro Martinez ha saputo tenere vivo rimontando dallo 0-2 iniziale con due vittorie pesantissime ad Atene. La presentazione della gara è stata fatta dai due coach Ataman e Martinez, e c'è una dichiarazione di Darius Thompson. La palla a due è fissata per le 21:00 CEST.
Ergin Ataman ha parlato della partita, dei suoi giocatori e dell’arbitraggio, analizzando con lucidità ciò che ha funzionato e ciò che invece è mancato nelle ultime uscite. Il coach turco ha spiegato che le due squadre ormai si conoscono profondamente: «Adesso entrambe le squadre si conoscono molto bene. Valencia è una squadra molto forte» . Ha ricordato come il Panathinaikos abbia mostrato qualità ed esperienza nelle prime due gare: «Abbiamo mostrato la nostra qualità e la nostra esperienza nelle prime due partite» . Ataman ha poi ribadito la fiducia nei suoi giocatori: «Cercheremo di giocare al meglio, ho fiducia nei miei giocatori, sono grandi e hanno carattere» . E ha indicato la chiave per la qualificazione: «Dobbiamo mostrare tutte le nostre capacità in campo per qualificarci».
Le due vittorie del Pana in Spagna sono arrivate in modi completamente diversi: «Le due partite che abbiamo vinto sono state molto diverse tra loro. Nella prima abbiamo giocato una difesa molto buona, fermando il loro contropiede. Nella seconda abbiamo avuto una prestazione offensiva perfetta» . Ha poi ammesso le difficoltà nelle gare successive: «Nella terza e nella quarta non siamo riusciti a fermare la transizione di Valencia, hanno imposto la loro strategia» . E ha concluso: «È importante implementare la nostra strategia in campo, cosa che abbiamo fatto solo nella prima partita».
Il commento sugli arbitri di Ataman in cui vuole invitare tutti a voltare pagina rispetto alle polemiche delle gare precedenti: «Per quanto riguarda gli arbitri, vorrei dire che dobbiamo dimenticare ciò che è successo nelle partite precedenti» . Ha poi espresso grande fiducia nei direttori di gara designati per Gara‑5: «Ora vedo che ci sono tre grandi arbitri in questa partita, li considero i più bravi della stagione» . E ha chiarito l’unica richiesta del Panathinaikos: «Non volevamo nessun fischio, solo vedere una partita equa affinché vinca la squadra migliore. Mi fido di questi tre arbitri» . Ha aggiunto che la loro qualità è stata costante: «Hanno arbitrato bene, sia nelle partite che abbiamo vinto sia in quelle che abbiamo perso» . E ha invitato la squadra a concentrarsi solo sul proprio gioco: «Dobbiamo concentrarci sulla nostra partita, perché se perdiamo, cosa possiamo fare?» . Infine, ha ribadito la fiducia nella terna: «Credo che questi tre arbitri faranno del loro meglio, proprio come i miei giocatori»
Pedro Martinez conosce bene la natura di questa sfida e non si aspetta sorprese: «Ci hanno battuto due volte qui, noi li abbiamo battuti due volte là, e i margini sono stati molto piccoli», ha ricordato, sottolineando come sia illogico immaginare una gara diversa dalle precedenti. Per il coach, la chiave sarà accettare i momenti difficili e restare lucidi quando la partita si farà più sporca: «Ci saranno momenti in cui sarai davvero in difficoltà e dovrai trovare un modo per uscirne». Il protagonista assoluto della serie è stato Jean Montero, autore in gara 4 di una prestazione storica: il suo 45 di PIR è il migliore dell’intera stagione e il più alto registrato nei playoff da quando esiste il formato attuale. Martinez sa che servirà ancora la sua brillantezza, soprattutto perché Valencia arriva alla sfida decisiva con una rotazione ridotta: Josep Puerto e Xabi Lopez-Arostegui sono fuori, mentre Braxton Key resta in dubbio nonostante si sia allenato con una maschera protettiva dopo la frattura al naso.
In un contesto così teso, l’esperienza di Darius Thompson pesa più di ogni altra cosa. È l’unico del roster ad aver già giocato una gara 5 di playoff in EuroLeague e ha scelto un approccio semplice: «Sarà una partita dura, come tutta la serie. Entrambe le squadre daranno tutto quello che hanno». Poi, con una sincerità che racconta la portata del momento, ha ammesso: «Di sicuro è la partita più importante alla quale io abbia mai partecipato. Ma è solo un’altra partita. Vai e gioca». Martinez ha insistito sul fatto che la differenza la faranno i dettagli: tattica, personalità, ispirazione e anche un pizzico di fortuna. È la natura di una gara senza domani, in cui ogni possesso può cambiare il destino di una stagione. A Valencia ci si prepara a vivere una notte che può entrare nella storia.