ELW: Schio, sempre Schio, ancora Schio, anche in #1 dei play in
Per adesso non c'è partita. Nel senso che anche la quarta sfida stagionale tra Umana Reyer Venezxa e Beretta Famila Schio è stata appannaggio delle scledensi, 66 a 68 il punteggio finale. Questa era gara 1 dei quarti di finale dei play in di Euroleague, la serie che porterà una delle due alle Final Six a metà aprile.
Eppure mai come stasera, Venezia è stata vicina all'impresa di battere le eterne rivali, più 12 a metà del terzo periodo, con la difersa di Schio che ha sofferto le penetrazioni e le azioni uno contro uno delle avversarie, e con l'attacco non in una delle sue serate migliori. Se Venezia avesse tirato da tre con una percentuale accettabile, e 4 su 18 non lo è, forse la gara sarebbe finita ion un altro modo, ma con i se ed i ma non scrive la storia. Perchè di contro Schio ha tirato i liberi in modo orribile, 9 su 16, ed era senza Zandalasini, Badiane (Panzera è una lungo degente) e con Verona che a fatica si reggeva sulle gambe.
Sembrava la serata giusta per la Reyer di fare sua gara 1, ma la formazione di casa si è spenta sul più bello: prima frenata dalla zona 3/2 di Schio, poi da qualche cenno di stanchezza che non ha più permesso di trovare quelle accelerazioni che tanto avevano fatto male alla difesa di Schio. Inutile fare nomi e cercare MVP, c'è gara 2 tra una settimana a Schio - e qui c'è il tabellino della partita - ma certo la solita Shepard e Conde hanno guidato la squadra nei momenti complicati, Zanardi ha difeso da grande giocatrice - il fallo di Holmes a 2" e 6 dalla fine con Venezia sotto di uno ne è la conferma - e prima Sottana ha imnpedito che il vantaggio della Reyer assumesse contorni più importanrti.
Insomma si esce dal Taliercio con la sensazione di un'occasione sprecata dall'Umana e con quella di una squadra, Schio, che ha una quadratura mentale formidabile che le permette di trovare soluzioni anche nelle serate non brillanti.