L'EuroLeague torna a sorridere all'Italia con Olimpia e Virtus per la post season

29.12.2023 23:25 di Umberto De Santis Twitter:    vedi letture
L'EuroLeague torna a sorridere all'Italia con Olimpia e Virtus per la post season
© foto di SAVINO PAOLELLA

Dopo un 2022-23 da dimenticare per le due italiane di EuroLeague, l'annata successiva si preannunciava a settembre in dubbioso crescendo per l'Olimpia di Mirotic e in dubbiosa stagnazione per la Virtus di Banchi. A dispetto degli incensatori ottusi di Messina general manager, infatti, la perdita di Napier e la mancanza di un centro fisico per correggere le mancanze evidenziate contro squadre come il Real Madrid hanno cacciato di nuovo ai piani bassi della classifica l'Armani, in cui l'apporto di Mirotic incide a livello personale ma non nel risultato di squadra. Piani da cui si è velocemente liberata la Segafredo dopo il cambio repentino di coach e l'esordio da dimenticare con lo Zalgiris che aveva fatto gridare alle cattive abitudini dell'anno scorso. Lundberg non è il brocco conclamato che si diceva, ma un finisseur capace di incidere pesantemente quando i terminali Belinelli e Shengelia sono braccati dalle difese.

La novità introdotta del play-in darà una mano alle ambizioni delle due italiane. Messa meglio la Virtus Bologna (12-5), che se riuscirà a mettere fieno in cascina nelle prossime cinque partite a cominciare dal 3 gennaio 2024 contro avversarie non trascendentali (nell'ordine: BAYERN in casa; Alba Berlino, Maccabi e Efes in trasferta, ASVEL in casa il 18) si avvicinerebbe molto al traguardo dei playoff già all'inizio di febbraio. La decima in classifica nel 2022-23 ci era arrivata con 17 vittorie, ma quest'anno il gruppone di centro classifica è ricco come non mai, tanto che la quota potrebbe abbassarsi. Di questo potrebbe agevolarsi la corsa dell'EA7 Emporio Armani (7-10) a patto di aggiustare qua e là la differenza canestri (Partizan +13, Bayern +7, Monaco +6, Maccabi +8) e conquistare la vittoria su squadre che sembrano già fuori dalla corsa alla post-season piuttosto che battere il Real Madrid o il Barcelona.

Bisogna dare credito ai due allenatori di credere nell'impianto del gruppo che hanno scelto, visto che per entrambi - con Lomasz appena annunciato dalla Segafredo e Napier in attesa di debutto all'Armani il 2 gennaio al Pireo - si è puntato a rinforzarsi nel settore guardie e trascurare la protezione del canestro, almeno fino a prova contraria. I problemi di infortunio sono pesanti ma non sono oggetto di recriminazione visto che il Real Madrid continua la sua marcia trionfale, anche zoppicando, sul campo dell'Asvel di Pozzecco. Banchi ottiene risultati nonostante l'assenza di Mickey, Messina zoppica ancora ma è ripartiito senza Mirotic. Gestire il rientro di questi due giocatori e mantenere l'equilibrio di squadra i prossimi obiettivi dei due allenatori in questa fase.