Italia verso il "no" ai Mondiali
Torna alla ribalta l’aspetto politico del basket in vista del Consiglio Federale di sabato a Roma nel quale l’argomento-chiave della discussione sarà ovviamente la situazione della Nazionale A. Al di là della relazione sui deludenti risultati estivi degli azzurri il primo tema da affrontare sarà quello relativo alla possibilità di "concorrere" alla corsa per l’assegnazione per la Wild Card in grado di garantire l’accesso ai Mondiali 2010 in Turchia. Sembrano comunque assai ridotte le chances dell’Italia di conquistare "a tavolino" l’accesso alla rassegna iridata come già accaduto per l’ultima edizione di Giappone 2006 (ma allora la Fip aveva dalla sua il prestigio internazionale del fresco ricordo dell’argento olimpico di Atene...). Oltre alle possibilità limitate già anticipate dalle "stanze del potere" della Fiba (probabile che i due posti per la "divisione europea" vadano a Lituania e Russia, grandi deluse di Eurobasket 2009), sarebbe la stessa Fip a non spingere troppo sul tema-Wild Card, considerando comunque i costi elevati dell’operazione da coprire solo tramite sponsor. La sensazione è che il Consiglio Federale possa optare per la rinuncia ai Mondiali, spostando tutte le risorse economiche sulla ricerca del nuovo Ct che prenda il posto di Carlo Recalcati, il cui contratto - mancando l’attività internazionale "iridata" - potrebbe arrivare alla scadenza "naturale" del 30 giugno 2010. A questo punto però si aprirebbe la caccia al nuovo coach azzurro, chiamato a guidare l’operazione Europei 2011 passando tramite le qualificazioni della prossima estate (passaggio obbligato senza la "Wild Card" iridata che avrebbe garantito l’accesso d’ufficio alla prossima rassegna continentale in Lituania). E lo scambio a distanza degli ultimi giorni tra Coni e Mens Sana rendono difficile la concretizzazione della candidatura-Pianigiani, mentre negli ambienti federali è decisamente ben vista quella di "Pino" Sacripanti, ormai da anni "operativo" nel Settore Squadre Nazionali ed artefice di ottimi risultati con l’Under 20 (due anni fa terzo in Slovenia, quest’anno quarto in Lettonia) che per la Fip rappresenterebbe un prezioso "serbatoio" da cui attingere in ottica futura. Ma il tecnico canturino è sotto contratto con Caserta fino al 2011, ed un eventuale accordo "part-time" - tale sarebbe comunque anche con Pianigiani - si scontra con l’attuale esigenza di un allenatore disponibile a tempo pieno con la Fip per rilanciare a 360 gradi l’attività azzurra. E se i "rumors" sul rapporto non saldissimo tra Bogdan Tanjevic e la Turchia fossero credibili, non sarebbe neppure da escludere un clamoroso ritorno del coach montenegrino, stimatissimo sia da Petrucci che da Meneghin...
Giuseppe Sascia