Il futuro in Eurolega della Virtus Bologna

12.05.2022 11:36 di Davide Trebbi Twitter:    vedi letture
Il futuro in Eurolega della Virtus Bologna
© foto di Virtus Segafredo Bologna

Un’attesa che durava da quattordici anni, una parola molto ricorrente da cinque, la Virtus ed in particolare la sua proprietà Segafredo, il prossimo anno giocherà in Eurolega.
Parteciperà nella maniera più limpida, nobile ovvero dopo aver vinto l’Eurocup.

Lo ha fatto ieri sera di fronte a dieci mila persone, guadagnando settecentodiciotto mila euro e non ha deluso le attese.

La prima italiana ad aggiudicarsi la coppa, quest’anno con una formula ancora più ardita, ci è riuscita reagendo agli infortuni, alla inesperienza e con il mercato e tanta competenza, è riuscita in quattro partite secche, ovvero in centosessanta minuti, a batter tutti ed aggiudicarsi la coppa. 

Ora finalmente, gli investimenti, le tante parole, hanno un senso, senza doversi agognare un’eventuale bistrattata wildcard per ottenere tale cittadinanza.

La partecipazione della Virtus al momento è quella di vincitrice dell’Eurocup, durerà un anno con obbiettivo, per rimanerne un altro nella massima competizione europea, di acceder fin da subito ai playoff d’Eurolega.

Si prospetterà l’anno prossimo due/tre partite a settimana con tanti risultati negativi o positivi a stravolgere l’umore.

Servirà una squadra con piccole aggiunte ma più pronta per tale competizione senza dimenticare il campionato italiano.

Quella Serie A che è alle porte con i playoff scudetto, laddove la Virtus da vincitrice in carica, ha meritato il primato in graduatoria in stagione regolare: la Virtus vuole competere anche lì, è la strada giusta per confermare il suo status appena riconosciuto in Europa.