Tezenis Verona: è crisi, la Juvi Cremona si conferma la migliore del 2026
PREVIEW: La Tezenis Verona torna davanti ai propri tifosi per riscattarsi dopo 3 sconfitte consecutive sul campo (solamente 2 contano, una era con la ritirata Mascio Basket) e incrocia l'avversaria più calda dell'intera lega: la Ferraroni Juvi Cremona è entrata nel 2026 con le marce altissime: 6-0 - tra cui le contender alla promozione Brindisi, Rimini e Livorno - passando dalla lotta per evitare i play-out a sognare l'accesso quantomeno ai play-in. Partita quindi con morale e aspettative diametralmente opposte, ma di sicuro grande interesse. Diretta testuale su Pianebasket.com dalle ore 18:00
1° PERIODO: I primi cinque scelti da Cavina sono Zampini, McGee, Bolpin, Johnson e Poser mentre per Bechi cominciano Allen, Garrett, Allinei, Latorre e Bortolin. Approciano meglio a gara gli ospiti con Latorre bravo ad attaccare il ferro, la Tezenis si scuote con l'esperienza di Johnson e Baldi Rossi poi Bolpin trova il gioco da 3 punti appena scollinato il giro di boa della frazione (13-9 -4'53") e Bechi ferma il gioco. Un canestro di McGee illude i gialloblu che piombano in un finale di quarto senza canestri con Cremona trova un break di 0-9 per ribatare l'inerzia e chiudere avanti alla prima pausa: 15-18 al 10' di gioco.
2° PERIODO: Le triple di Serpilli e Ambrosin riscuotono i padroni di casa che soffrono letture e tiro di un Vecchiola ispirato (25-26 -7'36"), McGee si prova ed ergere protagonista ma la Juvi trova sempre le armi per replicare in maniera efficace: Allen di classe per i nuovo parziale ospite (29-35 a -3'52"). Giocata da 4 punti di Zampini, è un sussulto isolato: Bortolin e Latorre appoggiano indisturbati a canestro e Cavina chiama time-out (33-39 -2'42"). La Tezenis vive con gli spunti di talento dei suoi elementi più rappresentativi, la Ferraroni invece è organizzata, legge meglio le situazioni e rientra meritatamente in vantaggio negli spogliatoi, la tripla di Allen a fil di sirena griffa il 39-47.
3° PERIODO: L'energia di Poser, cinque punti in fila, e un canestro di McGee per una Tezenis uscita con diverso spirito dagli spogliatoi e Bechi deve fermare il gioco (46-47 -8'10"). Allinei dai 6,75 e Allen riprendono le redini di una Juvi matura e in grado di reggere alla pressione gialloblu con un nuovo break (49-55 -5'26"). Verona trova a fatica qualche punto dalla lunetta e non riesce ad accendersi nuovamente, le forzature di McGee lo portano in panchina, Cremona spreca tre occasioni per allungare oltre la doppia cifra di vantaggio e lo trova solo sulla sirena con la schiacciata del'ex di turno Bartoli: al 30' il tabellone recita 53-63 per gli ospiti.
4° PERIODO: La Ferraroni è in totale confidenza con Del Cadia che alza l'alley-oop a Barbante che schiaccia il massimo vantaggio (55-68 -8'34") con Cavina che prova a scuotere i suoi chiamando minuto di sospensione. Poser e Serpilli provano a dare un sussulto alla gara, Barbante è preciso anche da oltre l'arco poi una lunga sequela di errori da ambo le parti sino ai tiri liberi di Zampini e si entra nelle battute finali sul +9 ospite (62-71 -3'49"). Oltre 5' senza canestri dal campo, una coppia di liberi per McGee e Allen oltre a tanti errori, sino a quando Zampini non toglie il coperchio (67-74 -1'42"). Garrett, silente nel corso della gara, con due canestri in avvicinamento allontana ogni velleità dei padroni di casa che crollano ancora: termina 69-78 tra i sonori fischi del pubblico casalingo.