A2 - Cento, Di Paolantonio: "A Ruvo scontro diretto, la difesa sarà decisiva"
In vista della trasferta infrasettimanale del 21 gennaio contro Ruvo di Puglia, il coach Emanuele Di Paolantonio ha risposto alle domande sulla preparazione della partita.
Tiberti ha ripreso ad allenarsi con la squadra? potrà essere a disposizione mercoledì?
“Ha ripreso dalla scorsa settimana, ovviamente con degli allenamenti parziali. Chiaramente per lui è precampionato, perché ha saltato 2 mesi pieni. Era in panchina con Cividale, ha fatto anche il warm up ma non era ancora in condizione di giocare. Dobbiamo capire come starà domani, se riuscirà a darci dei minuti o meno, ma in questo momento non è un problema di recupero dall’infortunio quanto di condizione, perché ripeto per lui è come se fosse precampionato”.
In questo momento la squadra non sta giocando male, nonostante qualche problema fisico, ma i risultati non arrivano: cosa pensi stia mancando di più?
“Secondo me nell’ultima partita non abbiamo giocato bene e rivedendola una seconda volta mi sono arrabbiato ancora di più, perché contro la quinta squadra del campionato abbiamo perso tirando per pareggiare all’ultimo secondo facendo una partita non positiva, una delle peggiori di quest’anno a mio avviso. Abbiamo peccato in situazioni troppo semplici dal punto di vista difensivo, perché hanno prodotto 14 punti dall’uno contro uno andando dritti per dritti al ferro senza avere un aiuto, troppo in una singola partita. CI siamo anche intestarditi in attacco, facendo la partita cercando un fischio piuttosto che giocando la nostra pallacanestro: in questa partita ci è mancato questo nello specifico. In generale, stiamo giocando come dobbiamo giocare ma ogni partita è una storia a sé e in questo ultimo periodo abbiamo trovato degli avversari oggettivamente più forti. Dobbiamo cercare di essere sempre, come ho detto dopo la partita di sabato, la miglior versione possibile di noi stessi: se così riusciamo a fare nostra la partita, dovremo coglierne l’occasione”.
Quali pensi saranno le chiavi tattiche della partita e cosa bisognerà fare concretamente per limitare i punti di forza di Ruvo, soprattutto in casa dove cambia volto?
“Dobbiamo difendere meglio rispetto a quello che abbiamo fatto nell'ultima partita, soprattutto contro una squadra che ha punti nelle mani e ha cambiato diverse cose rispetto alla partita d’andata. Sono una squadra pericolosa, che ha giocatori - come entrambi gli americani - di uno contro uno, in grado di fornire grandi prestazioni; dovremo fare attenzione individuale da questo punto di vista, sapendo che la difesa è sempre un po’ una coperta corta e che quindi magari l’attacco riuscirà comunque a trovare delle soluzioni: lì entreremo nelle nostre collaborazioni e dovremo essere bravi ad aiutarci, cosa che non abbiamo fatto nella scorsa partita ma che invece abbiamo fatto bene nell’allenamento di ieri e dobbiamo tornare a farlo in campo domani”.
Ritieni che questa sia una partita come tutte le altre oppure ha, per classifica e momento, un’importanza particolare?
“Ha un'importanza particolare perché è uno scontro diretto contro una squadra che, ad oggi, è dietro di noi in classifica e a prescindere dal risultato ci resterà, ma avere un 2-0 eventuale contro una competitor per la salvezza, per noi che abbiamo solo ed esclusivamente l’obiettivo di non retrocedere, sarebbe intanto un bel mattoncino. Ha quindi un'importanza doppia, ma sappiamo che se dovessimo perdere o vincere il campionato è ancora molto lungo e conteranno ovviamente tutte le altre gare, ma questa sicuramente può avere un peso specifico un po’ più particolare”.