Trieste, Taccetti: "Dobbiamo continuare a credere al nostro percorso"
Il cammino della Pallacanestro Trieste in Basketball Champions League si è fermato l'11 marzo 2026. Dalla sala stampa della Královka Arena di Praga, coach Taccetti, insieme a Francesco Candussi, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta subita contro i cechi dell’ERA Nymburk. Un risultato che segna il percorso dei biancorossi: con la sconfitta a Praga, la Pallacanestro Trieste perde infatti ogni possibilità di avanzare ai quarti di finale della competizione europea.
Di seguito, le dichiarazioni di Francesco Candussi e coach Francesco Taccetti.
«Siamo davvero in una situazione di emergenza con il roster, - le parole di Francesco Candussi - quindi tutti i ragazzi hanno fatto un passo avanti e hanno cercato di fare il proprio lavoro. Purtroppo nel secondo tempo non siamo stati abbastanza bravi a contenere il loro ritmo in transizione, che sapevamo essere una delle chiavi principali della partita. Siamo migliorati a rimbalzo offensivo e quindi stiamo facendo dei passi avanti. Siamo in un processo di crescita, anche se siamo in emergenza, perché ci mancano quattro giocatori molto importanti e stiamo aspettando il quinto, che arriverà tra pochi giorni. Per noi era importante giocare comunque una buona partita dopo la sconfitta subita in campionato. Penso che per gran parte della gara abbiamo fatto bene il nostro lavoro, ma a questo livello sono i dettagli a fare la differenza e noi non siamo riusciti a curarli tutti per portare a casa la vittoria. Siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo continuare a migliorare».
Coach Francesco Taccetti ha commentato con queste parole: «Come ha appena detto il mio giocatore (Candussi ndr.), tutto ruota attorno al break che abbiamo subito nel terzo quarto. Però devo dire, come ho detto anche nello spogliatoio ai miei ragazzi, che stasera hanno fatto davvero un grande lavoro. Fin dai primi minuti sono rimasti concentrati e attenti a ciò che avevamo preparato, pur sapendo di avere rotazioni corte. Sono stati bravissimi soprattutto a rientrare dopo essere stati sotto di 12 punti alla fine del terzo quarto, arrivando, se non sbaglio, fino al meno uno e avendo persino il possesso per rimettere la testa avanti. È stato uno sforzo incredibile da parte di tutti, a partire dalla difesa, che è sicuramente uno dei nostri punti di forza: dobbiamo continuare a crederci, perché è proprio dalla difesa che riusciamo a trovare ritmo e buoni possessi offensivi. In ogni caso abbiamo fatto un grande lavoro. Sono contento della mia squadra e dobbiamo continuare a credere in questo percorso per migliorare partita dopo partita. Sappiamo che in questo momento stiamo affrontando alcuni infortuni e che il roster è limitato, ma fa parte di una stagione: a volte può succedere. Certo, in questo periodo siamo stati particolarmente sfortunati, ma dobbiamo continuare a lavorare e aspettare il rientro dei ragazzi. Quando torneranno, saremo sicuramente una squadra migliore».