A2 - Una Givova Scafati assetata di vittorie aspetta Capo d'Orlando al palaMangano

09.11.2019 09:40 di Carmine Sorrentino   Vedi letture
JJ FRAZIER
JJ FRAZIER

La gara di domenica, per la Givova Scafati, sarà veramente l'ultima spiaggia per chiarire le sue ambizioni. Se perde, difficilmente potrà fare un campionato di vertice, si dovrà accontentare di un campionato di metà classifica sperando di prendere al volo l'ultimo treno che porta ai play off.

Nella gara persa domenica scorsa, a Tortona, le prestazioni di molti giocatori, sono state a dir poco imbarazzanti. Solo i due americani hanno tenuto botta mentre il resto ha profondamente deluso. In tanti non sono riusciti neppure a fare “il compitino”, ciccando malamente la gara. Se 6 giocatori tirano con un ridicolo 3 su 20 da due e con 4 su 21 da tre, sicuramente non si va da nessuna parte. Ormai sembra che lo sconforto attanagli diversi scafatesi che mostrano un'incredibile paura di sbagliare. Dopo un paio di tiri sbagliati, vanno letteralmente nel panico mostrando una pericolosissima fragilità emotiva.

Eppure, a Tortona, gli scafatesi avevano schierato anche il nuovo acquisto, Stephens , che si è subito mostrato un giocatore di grande valore, un vero dominatore del pitturato (21 rimbalzi di cui 10 offensivi per lui). Uno che certamente non giocherebbe in A2 se solo riuscisse a centrare la retina dalla linea della carità.

Una settimana di allenamento in più e il rientro dell'infortunato Fall ( che permetterà a Stephens di prendere un po' di fiato ) dovrebbero dare nuova linfa agli scafatesi.

Sul fronte opposto, i siciliani di Capo d'Orlando, non è che se la passino poi tanto meglio: sono lì, a quota 4 e, domenica, hanno subito una brutta sconfitta interna nel derby con Agrigento. L'Orlandina dopo aver chiuso in pareggio ( 32 a 32 ) la prima metà gara, al rientro in campo, dopo l'intervallo lungo, se l'è giocata fino al decisivo il break nel corso dell’ultimo periodo, quando gli ospiti si sono portati avanti di 7 lunghezze a 3’ dal termine. I giocatori non sono riusciti più a ricucire lo strappo e alla fine hanno perso 68 a 59. Le assenze di Kinsey,  Laganà e di Lucarelli si sono fatte sentire e, con un roster piuttosto corto si va in affanno. La grande architettura difensiva di coach Sodini a volte ci mette una pezza ma, se non rientrano gli infortunati, e senza qualche rinforzo, non si va da nessuna parte.

La gara, per questa Givova, si preannuncia molto ostica soprattutto sotto il carattere emotivo. A Scafati tutti sperano che Perdichizzi riesca a catechizzare a dovere i suoi. A noi quindi non resta che leggere cosa hanno detto i responsabili dell’area tecnica delle due squadre per farci un quadro più preciso della situazione.

Ecco le parole del coach scafatese, Giovanni Perdichizzi : < Sento molto la responsabilità del momento che stiamo attraversando, sebbene gli allenamenti disputati con l’organico al completo fin qui siano stati pochissimi, anche se intensi. Questo però non deve essere un alibi. Anche nella gara contro un avversario molto forte come Tortona la squadra ha dimostrato di avere le potenzialità per giocare alla pari contro chiunque e poter interpretare un ruolo da protagonista in questa stagione. Ci serve una vittoria per sbloccarci, unita ad un pizzico di buona sorte sulla condizione fisica dei nostri uomini chiave, oltre all’aiuto del pubblico, fondamentale per centrare la prossima vittoria e per puntare in futuro a qualcosa di importante. Domenica affrontiamo Capo D’Orlando, società dove ho vissuto quattro anni di grandi emozioni e di risultati altisonanti, che sta però ora attraversando un periodo difficile, per gli infortuni che hanno falcidiato l’organico. Noi però non dobbiamo pensare a questo, ma solo a cosa fare per vincere la partita, ovvero gestire il ritmo contro una squadra che corre tanto ed è molto aggressiva >.

Queste invece del coach ospite, Marco Sodini :< Dopo la partita con Agrigento c’è grande desidero di rivalsa e miglioramento da parte del gruppo. Riabbracciamo con affetto Tarence Kinsey e Jacopo Lucarelli che hanno ripreso ad allenarsi con la squadra. Il proposito è essere il più competitivi possibile, purtroppo non saremo ancora al completo per l’assenza perdurante di Matteo Laganà, ma siamo certi di essere concentrati su quello che è il nostro obiettivo principale: riuscire ad essere competitivi in ogni partita >.

Infermeria: è stracolma. Tra i padroni di casa c'è ancora Fall alle prese con il problema al piede mentre tra gli ospiti, c'è Laganà alle prese con la lussazione alla spalla. Kinsey dopo l'infortunio muscolare, finalmente potrebbe tornare a giocare così come capitan Lucarelli .

Ex: il coach scafatese Giovanni Perdichizzi che per diversi anni ha guidato i siciliani.

Media ed iniziative La partita sarà trasmessa, oltre che in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio “LNP TV Pass”), anche in diretta su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/.

Inoltre, sarà possibile assistere al video della gara in differita su TV Oggi ( canale 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Arbitri : Alessio Dionisi di Fabriano (AN), Enrico Boscolo di Chioggia (VE) e Salvatore Nuara di Treviso.

Le formazioni in campo al palaMangano :

GIVOVA SCAFATI BASKET : Markovic, Stephens, Tommasini, Crow, Lupusor, Contento, Ammannato, Rossato, Fall e Frazier. All. Giovanni Perdichizzi

ORLANDINA BASKET CAPO D'ORLANDO : Galipò, Johnson, Mobio, Querci, Ani, Triassi, Bellan, Klanskis, Neri, Donda, Kinsey e Lucarelli. All. Marco Sodini