A2 - La GTG Pistoia debutta a Rieti, Carrea: "Le assenze non saranno un alibi"

21.11.2020 13:36 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 - La GTG Pistoia debutta a Rieti, Carrea: "Le assenze non saranno un alibi"

Nella concessionaria TM Wagen di Pistoia, sponsor del Pistoia Basket 2000 nonché membro del Consorzio Pistoia Basket City, si è tenuta la prima conferenza stampa stagionale di coach Michele Carrea, che ha parlato alla vigilia dell’esordio in Serie A2 Old Wild West della sua GTG Pistoia.

Domenica alle ore 18, infatti, la squadra biancorossa, seppur a ranghi ridotti a seguito delle decisioni dell’Asl, è attesa a Rieti per sfidare la NPC: “Non essere al completo per noi è una costante dall’inizio della preparazione, ma un elemento di positività che mi sento di sottolineare è che questo fatto non è mai stato un alibi per la squadra. Mi aspetto pertanto una partita dove l’aspetto tecnico sarà un po’ meno rilevante. Energia, attenzione ed emotività saranno di contro elementi molto importanti, sia domenica che in generale nel percorso di ogni squadra in questa stagione. Per quanto ci riguarda, lo abbiamo già dimostrato ampiamente. Per il resto abbiamo cercato di costruire un sistema di regole valido per tutti gli avversari, perché il tempo per eventuali aggiustamenti rischia di essere scarso”.

Sui prossimi avversari, già affrontati in Supercoppa: “Abbiamo visto che hanno bisogno di soluzioni vicino al canestro e nell’ultimo match siamo stati carenti nel porre un argine a questa caratteristica. Allora non eravamo valutabili perché non rodati, domani non saremo valutabili per l’assenza di alcuni giocatori che ci ha impedirà di opporci al nostro meglio a Rieti. Non ci aspettavamo di dover preparare questa gara in otto, ma devo sottolineare ancora una volta la grande forza di volontà dei ragazzi. La cosa più bella di questa prima fase di stagione è stata infatti la loro grande disponibilità per fare tutto quanto necessario per recuperare la condizione, con grande determinazione e spirito di sacrificio. Purtroppo abbiamo giocato pochissimo e dovremo far fronte alle variabili della costruzione delle gerarchie e del riconoscimento dei momenti della gara: occorrerà sfruttare il campionato per crescere”.