Olimpia Milano, Peppe Poeta: «Brescia è molto forte, servirà la nostra miglior versione»
Per la seconda volta in tre anni, l'Olimpia Milano si ritrova ad affrontare la Germani Brescia in una semifinale scudetto, la terza in totale se si considera tutta la storia tra le due formazioni. I quattro precedenti di questa stagione raccontano di un perfetto equilibrio, con due vittorie a testa: i bresciani hanno avuto la meglio nelle sfide di campionato, mentre i meneghini si sono imposti nella finale di Supercoppa e nella semifinale di Coppa Italia. Il vero filo conduttore di questi incroci è stato l'elevato rendimento offensivo: Brescia ha viaggiato a 91,5 punti di media contro Milano, che a sua volta ha risposto con 92,2 punti ad allacciata di scarpe. I numeri confermano questa tendenza, vedendo l'Olimpia prima in regular season per percentuale al tiro da due e Brescia leader dalla lunga distanza, oltre a confermarsi le due squadre più precise dalla lunetta (83,5% per Milano, 83,0% per la Germani). La squadra bresciana potrà contare sul fattore campo (solo 4 sconfitte casalinghe in stagione) e arriva alla serie con 37 partite nelle gambe ma reduce dal dispendioso tour de force di cinque gare in dieci giorni contro Trieste; i biancorossi, di contro, ne contano ben 74 stagionali ma hanno beneficiato di una preziosa settimana di riposo dopo i quarti di finale.
In vista di Gara 1, in programma venerdì 29 maggio alle ore 20:00, coach Peppe Poeta ha le idee molto chiare su quale debba essere l'approccio dei suoi ragazzi alla serie: «Per noi sarà entrare nella serie nel modo giusto partendo dalla difesa e dal muovere la palla in attacco. Loro sono molto forti, hanno grande anima, fattore campo, gerarchie chiare. Inoltre, sono ben allenati e negli ultimi due anni hanno avuto grande costanza di risultati. Per superarli, fin da Gara 1, dovremo presentare la nostra versione migliore».
A fargli eco c'è Leandro Bolmaro, che sottolinea l'importanza dell'atteggiamento mentale e dell'intensità difensiva per provare a fare subito la voce grossa. Il giocatore dell'Olimpia traccia così la rotta per i suoi compagni: «Sappiamo di affrontare una squadra forte, che gioca bene insieme, passandosi la palla e con tanto talento individuale. Noi forse siamo un po’ più profondi, ma per adesso pensiamo solo alla prima partita in cui dovremo giocare con l’umiltà, la fisicità e la difesa che abbiamo prodotto contro Reggio Emilia».