Gazzetta: «Milano in emergenza. Ma c'è il fattore Poeta: in Europa è tre su tre»
«Milano in emergenza. Ma c'è il fattore Poeta: in Europa è tre su tre» titola La Gazzetta dello Sport in vista della partita di stasera contro il Baskonia. "FIN qui Peppe Poeta è tre su tre, cavalcando l'onda emotiva della sua presenza e probabilmente anche già un'impronta tecnica riassumibile attorno al desiderio di alzare il numero dei possessi ed esaltare le caratteristiche di alcuni con un basket di ritmo. Peccato, o per fortuna (lo dirà il campo), che oggi si trovi di fronte una squadra, il Baskonia, che ha per certi versi princIpi simili. E che, fino a ieri penultima in Eurolega con sole quattro vittorie in tredici partite dopo un terribile inizio da sei sconfitte in sei gare, cavalca ora una striscia da quattro vinte consecutive in casa, sei col campionato. Milano, che pure nelle ultime sei gare di coppa ha perso solo con l'Hapoel capolista, è avvisata."
Legami - "II basket ad alti ritmi del Baskonia discende direttamente dalle idee di Paolo Galbiati, che Poeta conosce bene. Una vita all'Olimpia, dalle giovanili (scudetto Under 17 dodici anni fa) alla prima squadra con Repesa, il 41enne tecnico di Vimercate l'anno scorso vincitore della Coppa Italia con Trento, già in azzurro con l'Under 20 e da assistente di Sacchetti, da quest'estate per la prima volta su una panchina di Eurolega, ha allenato il giocatore Poeta per tre stagioni: due a Torino, condividendo una Coppa Italia che Peppe ha alzato da capitano, e poi a Cremona, nell'ultimo anno in campo dell'attuale coach Olimpia. La stessa Vanoli in cui Poeta è stato compagno del 22 enne azzurro Matteo Spagnolo, allora 18enne in prestito dal Real. La stagione non andò bene, con la retrocessione in A2, ma Spagnolo è ripartito da Trento, anche Galbiati ha trovato il rilancio all'Aquila (con Ellis) dopo un paio d'anni da assistente, e Poeta si è dato alla panchina, fino a diventare coach dell'Olimpia ormai da una decina di giorni.".