Warriors, Steve Kerr sulla situazione di Jonathan Kuminga: "Sono deluso per lui"

Warriors, Steve Kerr sulla situazione di Jonathan Kuminga: "Sono deluso per lui"
© foto di nba.com

L’allenatore dei Golden State Warriors, Steve Kerr, ha parlato apertamente venerdì della situazione di Jonathan Kuminga, mentre continuano a circolare voci di mercato sul 23enne. «Mi dispiace per lui, le cose non sono proseguite come nelle prime settimane», ha dichiarato Kerr nella conferenza stampa pre‑partita. Kuminga non scende in campo dal 18 dicembre e nell’ultimo mese ha totalizzato appena dieci minuti, collezionando sette “DNP – coach’s decision”. Kerr ha spiegato che la sua esclusione è legata alle scelte di rotazione: «In questo momento ci sentiamo abbastanza sicuri del nostro quintetto… lui è semplicemente rimasto fuori dalla rotazione, ma può cambiare».

Parlando delle difficoltà tipiche di questa fase della stagione, Kerr ha riflettuto sull’impatto delle voci di mercato sui giocatori: «Quando so che il nome di qualcuno circola, a volte ci parlo… è una situazione complicata, ma fa parte del gioco», ha detto, ricordando la sua esperienza da ex giocatore. Kerr ha poi approfondito il tema dell’equilibrio tra talento, chimica di squadra e opportunità: «Sarebbe stato difficile far partire insieme JK, Jimmy e Draymond… è evidente che sia una combinazione complicata», ha ammesso, riferendosi ai problemi di incastri che hanno limitato i minuti di Kuminga nonostante il buon avvio di stagione.

Sul piano strategico, Kerr ha sottolineato la stabilità attuale della rotazione: «Siamo in un buon momento dal punto di vista fisico, con Melt e Horford disponibili e importanti per dare equilibrio alla panchina… cerchi di andare avanti con ciò in cui credi, aiutando la squadra a superare i momenti difficili». Kuminga, che a ottobre ha firmato un’estensione biennale da 46,8 milioni di dollari, è stato accostato a diverse squadre: Sacramento, New Orleans, Dallas, Chicago e Portland. I Warriors, secondo le indiscrezioni, sarebbero alla ricerca di un’ala capace di tirare e difendere accanto a Stephen Curry e Jimmy Butler, e nei colloqui potrebbero rientrare anche Moses Moody o Buddy Hield. In 18 partite, Kuminga sta viaggiando a 11,8 punti, 6,2 rimbalzi e 2,6 assist in 24,8 minuti, tirando con il 43,1% dal campo e il 32% da tre. Kerr ha ribadito che la situazione è ancora aperta: «Può sempre cambiare… al momento le cose non stanno andando nel modo migliore per lui». Golden State è attualmente ottava nella Western Conference con un record di 19–18, segnando 114,8 punti a partita e concedendone 113,6.