NBA - Free agency 2020: gli unrestricted free agent part 4

14.10.2020 12:40 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
NBA - Free agency 2020: gli unrestricted free agent part 4

La lunga pausa che il Coronavirus ha portato nella NBA ha fatto interrompere il campionato e, pur di avere una conclusione logica e completa, si è ripreso il 30 luglio 2020 fino alla vittoria dei Los Angeles Lakers sui Miami Heat. Adesso si scivola verso il mercato autunnale dei free agent che non mancherà di interesse. Ecco i protagonisti della quarta parte.

La terza parte è qui.

La seconda parte è qui.

La prima è qui.

16 - Mason Plumlee, 30 anni, ultimo salario 13.666.667 dollari a Denver. Stats: 7,2 punti, 5,3 rimbalzi, 2,4 assist in 17,0 minuti nelle 53 partite in maglia Nuggets in stagione. Panchinaro è alla fine di un triennale da 41 milioni, difficile possa ripetersi.

17 - Jordan Clarkson, 28 anni, ultimo salario 12.500.000 dollari a Utah. Stats: 15,1 punti, 2,7 rimbalzi, 2,0 assist in 24,2 minuti nelle 63 partite divise tra le maglie di Cavaliers e Jazz. Prolifico realizzatore partendo dalla panchina, ha dato una svolta alla stagione di Utah. Ma con Conley che sfrutterà una player option da 34 milioni difficilmente rimarrà a Salt Lake City, ma sarà ricercato.

18 - Courtney Lee, 34 anni, ultimo salario 12.000.835 a Dallas. Stats: 4,5 punti, 1,3 rimbalzi in 14,4 minuti nelle 24 partite in maglia Mavericks. Età e curva di rendimento lo pongono a rischio di non trovare collocazione in estate se non a salario minimo.

19 - Solomon Hill, 29 anni, ultimo salario 12.000.000 a Miami. Stats: 5,4 punti, 2,9 rimbalzi, 1,8 assist in 18,4 minuti in maglia Heat. Per lui un posto a complemento quando i migliori si saranno sistemati, ma senza aver giocato un minuto nelle Finals, dovrà ridurre le pretese. Forse rimane in Florida per ritentatre l'assalto al titolo.

20 - John Henson, 29 anni, ultimo salario 12.000.000 a Detroit. Stats: 5,5 punti, 4,1 rimbalzi, 1,1 assist in 15,0 minuti nelle 40 partite divise tra Cavaliers e Pistons. Trade a febbraio, Detroit non lo confermerà la prossima stagione.